In assenza dell’adesione al sistema CARD, valgono le ordinarie azioni recuperatorie a favore della compagnia del trasportato

La questione, affrontata dalla Corte di Cassazione (nella sentenza del 14 aprile 2026 n. 9419), riguardava la possibilità, da parte dell’assicuratore del vettore che ha risarcito il terzo trasportato, di richiedere il rimborso alla compagnia del danneggiante con azione di rivalsa, fondata sull’art. 141 C.d.A., anche se non aderente alla convenzione “CARD”. Il Collegio, dando […]
L’obbligo indennitario, ex art. 1917 c.c. copre anche le spese di resistenza e di soccombenza

Quante volte, in sede di acquisto di polizza rca o della responsabilità civile, l’agente assicurativo ci propone la tutela legale? Sempre. E spesso molti accettano l’ulteriore copertura, non sapendo (ovviamente il venditore scrupolosamente tace tale aspetto) che si sta acquistando una garanzia già inclusa nel contratto principale, pagando così due volte per la medesima tutela. […]
Spira il vento della TUN anche per le tabelle a punti per la lesione del vincolo parentale?

La Corte di Cassazione (sentenza del 10 aprile 2026 n. 9119) contraddicendo quanto oramai da tempo affermato dalla costante giurisprudenza di legittimità introduce elementi tendenti a sminuire la portata vincolante delle tabelle a punti (Milano o Roma) esaltando il potere equitativo del giudice. Si nega che proprio attraverso tale strumento l’esercizio di tale potere perviene […]
La prova del danno morale mediante le massime di esperienza

Il ricorrente denunciava l’erroneità della sentenza impugnata che aveva negato il risarcimento del danno morale in ragione della pretesa mancata dimostrazione della sofferenza soggettiva interiore da lui vissuta in termini distinti rispetto al danno biologico subito; e ciò nonostante fosse stata puntualmente accertata la contrazione, da parte del paziente, di una invalidità permanente del 30%, […]
L’utilizzabilità delle prove atipiche

La Corte di Cassazione (sentenza del 3 aprile 2026 n. 8331) ribadisce che: “non vi è dubbio, infatti, che il giudice del merito, in assenza di divieti di legge, può formare il proprio convincimento anche in base a prove atipiche, come quelle raccolte in un altro giudizio, delle quali la sentenza ivi pronunciata costituisce documentazione, […]
Il vuoto assistenziale …

La Corte di Cassazione (sentenza del 3 aprile 2026 n. 8349) nel rigettare il ricorso propostole rileva come la Corte d’Appello abbia correttamente ritenuto, in linea con quanto accertato nella esperita Ctu, che la scelta e l’esecuzione dell’intervento, pur se causativo della lesione iatrogena alla paziente, fossero stati corretti, mentre, in ordine al “vuoto assistenziale” […]
L’exordium prescritionis del credito risarcitorio

Il motivo del ricorso, formulato avanti la Corte di Cassazione, riguardava l’erronea determinazione del dies a quo e, dunque, dell’exordium prescritionis del loro credito risarcitorio, illegittimamente collocato in corrispondenza della data del decesso del proprio congiunto, anziché (come sarebbe stato corretto) in corrispondenza dell’epoca in cui si sarebbe potuto ragionevolmente dedursi l’avvenuta conoscenza, da parte […]
La coesistenza del danno al vincolo parentale con quello psichico

La Corte di Cassazione (sentenza del 3 aprile 2026 n. 8349) torna a precisare che: “il dolore per la perdita di un congiunto e il danno psichico che ne consegue vanno liquidati separatamente: la liquidazione separata del danno alla serenità familiare (ossia il dolore per il lutto che consegue alla perdita) rispetto al danno alla […]
L’invalidità del figlio incide presuntivamente sul piano dell’equilibrio emotivo/affettivo o delle consuetudini di vita dei genitori

La Corte di Cassazione (sentenza del 9 aprile 2026 n. 9003) censura la motivazione offerta dalla Corte d’Appello di Trieste sul punto concernente il danno non patrimoniale subito dai genitori in conseguenza del grave handicap del figlio derivato dagli inadempimenti dell’istituto sanitario convenuto, risultando evidente l’insanabile e irriducibile contrasto con il principio che impone un […]
Nella sentenza TUN c’è un convitato di pietra: il danno morale

Nella recente ed articolata sentenza della Corte di Cassazione (Cass. Civ. 7 aprile 2026 n. 8630 – https://studiolegalepalisi.com/2026/04/20/lapplicazione-generalizzata-ma-discrezionale-della-tun/), con la quale la Terza Sezione ha acconsentito ad un’utilizzazione generalizzata (anche se discrezionale) della TUN sia per i sinistri verificatisi prima dell’entrata in vigore della stessa sia negli ambiti di responsabilità, differenti da quelli della rca […]