La prescrizione per il reato più lunga

In via generale, come ribadito dalla recente sentenza del 5 febbraio 2026 n. 2420 della Corte di Cassazione “nell’esegesi dell’art. 2947, comma 3, c.c. vanno distinte le ipotesi in cui per la fattispecie penale sia o meno stabilita una prescrizione più breve o più lunga di quella prevista per la fattispecie aquiliana (v. Cass. Sez. 3, 20/10/2025 […]
La procedura di negoziazione sospende una decadenza già prevista ma non ne crea una nuova

Il ricorrente censurava la sentenza impugnata per avere la corte territoriale illegittimamente rigettato, sulla base di una motivazione contraddittoria e illogica, l’eccezione di improcedibilità dell’azione, avendo l’attore omesso di avanzare la propria domanda entro il termine di 30 giorni (previsto dall’art. 8 del D.L. n. 132/2014) decorrente dalla data della mancata accettazione dell’invito alla negoziazione […]
La morte di un testimone

La Corte di Cassazione (ordinanza del 5 febbraio 2026 n. 2399) reputa di particolare rilevanza la seguente questione di diritto, sottesa al motivo formulato e potenzialmente dirimente: “Se, in tema di prova testimoniale, in caso di sopravvenuto impedimento (per decesso o per altra causa) di un testimone (ritualmente indicato, ammesso ed intimato), la parte, che […]
La corretta quantificazione del danno differenziale

La Corte di Appello di Roma (sentenza del 10 febbraio 2026 n. 1115/26 – dott. Giulia Spadaro) corregge la liquidazione operata dal Tribunale di Roma che erroneamente aveva calcolato il danno differenziale. Ed invero, rilevando che l’appello (avanzato dallo scrivente studio) è articolato in un unico motivo rubricato, precisa che “in ordine alla quantificazione del […]
La quantificazione equitativa del danno da lucida agonia

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 4 febbraio 2026 n. 2366, conferma che: “il danno c.d. “da lucida agonia” (ovvero “catastrofico” o “catastrofale”), che nella specie è stato riconosciuto sussistente, consiste “nel pregiudizio subito dalla vittima in ragione della sofferenza provata per la consapevolezza dell’approssimarsi della propria fine ed è risarcibile in base […]
La sofferenza interiore è sempre presunta

Abbandonato dal padre ancora in tenera età, il figlio era venuto a conoscenza del suo decesso quando la sorella lo aveva contattato, per notiziarlo dell’evento. Reclamando che il venir meno dei contatti con il padre, che aveva scelto di vivere senza fissa dimora, non fossero di per sé soli sufficienti ad elidere la sofferenza provata dall’apprendimento […]
La responsabilità del commercialista

La Corte di Cassazione (sentenza del 21 gennaio 2026 n. 1365) rammenta che: “stato reiteratamente ribadito che il commercialista incaricato anche solo di una consulenza ha l’obbligo, a norma dell’art. 1176, secondo comma, c.c., non solo di fornire tutte le informazioni che siano di utilità per il cliente e rientrino nell’ambito della sua competenza, ma […]
Le caratteristiche del giornalismo d’inchiesta

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 28 gennaio 2026 n. 1930) specifica le caratteristiche del c.d. “giornalismo d’inchiesta“, quale species più rilevante della attività di informazione, rilevando che: “come riconosciuto anche dalla Corte di Strasburgo (cfr. già la sentenza del 27 marzo 1996 nella causa Godwin c. Regno Unito; più recentemente, v. la […]
I modi ed i tempi per la formulazione dell’eccezione di incapacità a testimoniare

La Corte di Cassazione (sentenza del 28 gennaio 2026 n. 1916), con riguardo ai tempi e ai modi della proposizione dell’eccezione di incapacità a testimoniare, riconferma il principio (cfr. S.U. Cass. Civ. 6 aprile 2023 n. 9456) secondo cui “l’incapacità a testimoniare disciplinata dall’articolo 246 c.p.c. non è rilevabile d’ufficio, sicché, ove la parte non formuli la […]
Il valore della documentazione formata nell’ambito della Pubblica Amministrazione (cartella clinica)

La Corte di Cassazione (sentenza del 20 gennaio 2026 n. 1166), rammenta che, secondo il proprio consolidato insegnamento: “le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un’azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN, hanno natura di certificazione amministrativa – a cui è applicabile lo speciale regime degli artt. 2699 e ss. […]