Il valore della tabella di ripartizione delle responsabilità allegata all’art. 150 C.d.A.

Il ricorrente censurava la sentenza di merito nella parte in cui il giudice di appello avrebbe disatteso la tabella allegata al D.P.R. n. 254/2006, limitandosi a richiamare la clausola del caso concreto, senza indicare alcuna circostanza specifica che giustificasse il discostarsi dai criteri normativi. Osserva che procedere contromano rientra nella specifica casistica che individua come esclusivamente […]
Il danno alla salute e quello al diritto all’autodeterminazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 10 marzo 2026 n. 5388, rammenta di aver affermato, nell’ambito della responsabilità medica chirurgica, che: “ai fini della risarcibilità del danno inferto sia alla salute (per inadempiente esecuzione della prestazione sanitaria), sia al diritto all’autodeterminazione (per violazione degli obblighi informativi) possono verificarsi varie ipotesi, e in particolare: […]
Danno materiale al veicolo: non è necessaria la prova dell’esborso di riparazione

La Corte d’Appello, senza mettere in dubbio l’esistenza dei danni materiali – in effetti confermati dalle fotografie prodotte, dalle dichiarazioni dei testimoni escussi e dal verbale redatto dai Carabinieri intervenuti subito dopo il sinistro – ha ritenuto insufficiente a dimostrare l’entità del conseguente pregiudizio economico non solo il preventivo di spesa, ma anche le fatture […]
Il danno non patrimoniale (è presunto ma non in re ipsa)

La Corte di Cassazione (sentenza del 10 marzo 2026 n. 5382) richiama l’ormai consolidato orientamento secondo cui: “il danno non patrimoniale, anche quando sia determinato dalla lesione di diritti inviolabili della persona, non è in re ipsa, ma costituisce un danno conseguenza, che deve essere allegato e provato da chi ne domandi il risarcimento (Cass. […]
La natura processuale dell’art. 8 della Legge Gelli

Il ricorrente censurava la sentenza della Corte di Appello nella parte in cui avrebbe considerato l’art. 8 della legge n. 24/07 (legge Gelli) non immediatamente applicabili nonostante fossero processuali e dunque non condannando Generali, non costituita nel procedimento di accertamento tecnico preventivo, alla rifusione delle spese di quel procedimento e del primo grado. La Corte […]
La minore aspettativa di vita non incide sul risarcimento per la morte del congiunto

La Corte d’Appello escludeva che le pregresse condizioni del de cuius avessero avuto una qualche incidenza causale sul suo decesso, ritenendo priva di qualsiasi fondamento giuridico la pretesa dell’azienda sanitaria di ottenere un ridimensionamento del danno in considerazione del verosimile minore arco temporale (minore dell’ordinario) in cui i congiunti avrebbero potuto ancora godere sia sul […]
Il lucro cessante non è automatico

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 10 marzo 2026 n. 5356, confermando la sentenza resa dalla Corte di Appello di Trieste, esclude, per l’ennesima volta, il carattere automatico del danno patrimoniale, discendente dalle lesioni di carattere fisico, necessitando invece della specifica prova di un’effettiva perdita economica conseguente alla stesse. Ed invero il ricorrente […]
La responsabilità del proprietario (art. 2054 c.c.) e della compagnia di assicurazione in caso di furto (invito domino)

Il ricorrente (proprietario del veicolo coinvolto in un incidente stradale) eccepiva l’esclusione della propria responsabilità, a causa d’un furto commesso con violenza sulle cose e violazione di domicilio. La tesi affermava in particolare che: a) se è commesso un furto con violenza sulle cose, diventa irrilevante valutare la diligenza con cui il proprietario aveva custodito […]
L’onere probatorio a carico del danneggiato

La Corte di Cassazione (sentenza del 12 marzo 2026 n. 5645) rammenta che: “in sede di accertamento della responsabilità contrattuale della struttura, in caso di inadempimento o inesatto adempimento delle obbligazioni di diligenza professionale, spetta al danneggiato fornire la prova della fonte dell’obbligo e del nesso di causalità materiale tra il predetto inadempimento o inesatto […]
Colpa: esigibilità della condotta alternativa pretesa e della sua funzione cautelativa rispetto al rischio da prevenire

Il ricorrente censurava la decisione della Corte d’Appello che aveva ritenuto colposa una condotta che, alla luce dell’assetto dei rapporti assicurativi e della dichiarata presa in carico del sinistro da parte di BHIIL, sarebbe stata inutiliter data e, in ogni caso, non esigibile dall’homo eiusdem generis et condicionis. La Corte di Cassazione (sentenza del 9 […]