L’ambito di applicazione dell’art. 2048 c.c.

La Corte di Cassazione (sentenza del 21 dicembre 2025 n. 33392) rammenta che: “la presunzione di responsabilità posta dall’art. 2048, comma 2, c.c. a carico dei precettori trova applicazione limitatamente al danno cagionato ad un terzo dal fatto illecito dell’allievo e non è invocabile al fine di ottenere il risarcimento del danno che l’allievo, con la […]
L’applicazione della tabella a punti non costituisce un “mero, automatico, calcolo matematico”

La Corte di Cassazione (sentenza del 29 dicembre 2025 n. 34517) rammenta che “sin dal 2021, ha enunciato il seguente principio di diritto “al fine di garantire non solo un’adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto, ma anche l’uniformità di giudizio a fronte di casi analoghi, il danno da perdita del rapporto parentale deve essere […]
Il danno biologico ed il danno morale terminale

La Corte di Cassazione, nella sentenza del 29 dicembre 2025 n. 34517, ribadisce che in tema di danno non patrimoniale risarcibile in caso di morte causata da un illecito: “è ben nota la distinzione tra il danno morale terminale e quello biologico terminale il primo (danno da lucida agonia o danno catastrofale o catastrofico) consiste […]
Instancabili viaggiatori …

“Naufraghi sempre in questo infinito,eppure sempre a tentare, a chiedere,dietro la stella che appare e dispare,lungo un cammino che è sempre imprevisto“ (Epifania, Davide Maria Turoldo) Avv. Massimo PalisiCurriculum studiolegalepalisi.com
Il reddito di riferimento per il calcolo del danno da lucro cessante

La Corte di Cassazione, nella sentenza del 29 dicembre 2025 n. 34514, ribadisce che: “la liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa, patito in conseguenza di un sinistro stradale da un soggetto che era percettore di reddito da lavoro, deve avvenire ponendo a base del calcolo il reddito effettivamente perduto dalla vittima e non il […]
L’art. 2050 c.c. e la navigazione aerea

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 24 dicembre 2025 n. 34034, rammenta che: “la navigazione aerea non è considerata dal legislatore come un’attività pericolosa, né può ritenersi che essa possa oggettivamente definirsi tale per la sua natura, per le caratteristiche dei mezzi adoperati o per la sua potenzialità offensiva, tenuto conto che con […]
Il giudice non è meccanicamente vincolato alle iniziali prospettazioni dell’attore

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 24 dicembre 2025 n.34010, ribadisce il principio secondo il quale: “in tema di responsabilità sanitaria, qualora sia proposta una domanda risarcitoria nei confronti di una struttura ospedaliera e di suoi ausiliari allegando la colpa di questi ultimi, il giudice non può essere meccanicamente vincolato alle iniziali prospettazioni […]
La CTU quale mezzo di ricerca della prova

Il ricorrente censurava la sentenza impugnata affermando che, in difetto di mezzi di prova articolati dalle parti in punto di nesso causale, e desumendo la dimostrazione di quello dalla mera consulenza tecnica giudiziale, sarebbero stati lesi i diritti di difesa delle controparti. La Corte di Cassazione (sentenza del 24 dicembre 2025 n. 33994) rigetta il […]
L’enigma del tempo

“Né la minuzia simbolicadi sostituire un tre con un duené quella metafora inutileche convoca un attimo che muore e un altro che sorgené il compimento di un processo astronomicosconcertano e scavanol’altopiano di questa nottee ci obbligano ad attenderei dodici e irreparabili rintocchi.La causa veraè il sospetto generale e confusodell’enigma del Tempo;è lo stupore davanti al […]
L’imperfetta tenuta della cartella clinica

La Corte d’Appello condivide “l’ipotesi formulata dai CTU“, cioè che l’evento emorragico fu “imprevisto ed imprevedibile“, che i sanitari intervennero “immediatamente” e che “quindi la morte del neonato non era eziologicamente collegata alla condotta omissiva dei medici“, rigettava la domanda risarcitoria avanzata dalla madre. La stessa nel ricorrere avanti la Corte di Cassazione, evidenziava che […]