La violazione dell’obbligo risarcitorio e la permanenza del diritto risarcitorio

Il ricorrente, alla guida di un motociclo, privo di copertura assicurativa, veniva tamponato da altro veicolo. Il Tribunale di Nola (in funzione di appello) non riconosceva il risarcimento rilevando che la circolazione occorsa in violazione delle norme dell’assicurazione obbligatoria impediva al responsabile di accedere alle tutele apprestate dal medesimo sistema. La vittima censurava la sentenza […]
L’esistenza del vincolo affettivo può sempre essere oggetto di prova presuntiva

La Corte di Cassazione (sentenza del 5 maggio 2026 n. 12694) precisa che: “in punto di danno non patrimoniale da perdita o lesione del rapporto parentale, l’esistenza del vincolo affettivo che legittima il risarcimento può sempre essere oggetto di prova presuntiva il cui contenuto dipende dall’intensità del vincolo nel senso che, mentre per i componenti […]
Compensatio lucri cum damno ed onere probatorio

La Corte di Cassazione (sentenza del 5 maggio 2026 n. 12609) osserva come: “secondo i più recenti indirizzi della giurisprudenza di legittimità (ai quali il Collegio intende richiamarsi, con le precisazioni e le integrazioni di seguito indicate), nel giudizio promosso nei confronti del Ministero della Salute per il risarcimento dei danni da trasfusioni da sangue […]
Quando il Giudice aderisce alla CTU

Parte ricorrente si è limitata a riportare in sede di ricorso per cassazione il dissenso emerso nelle conclusioni raggiunte dai consulenti di parte rispetto a quelli dell’ufficio, senza tuttavia specificare in modo puntuale l’aspetto sostanziale decisivo, eventualmente contenuto nella consulenza di parte (e trascurato dal consulente d’ufficio), destinato a sovvertire in modo radicale l’argomentazione contenuta […]
Calcolo degli interessi e della rivalutazione

La corte territoriale, nel riformare la sentenza di primo grado e rideterminare il quantum risarcitorio, aveva omesso di statuire sugli accessori del credito – interessi e rivalutazione monetaria – che pure erano stati oggetto di specifica domanda e di accoglimento nel precedente grado di giudizio. Aveva così disconosciuto la natura dell’obbligazione risarcitoria derivante da inadempimento […]
I corretti criteri con i quali sottrarre l’indennizzo INAIL dal risarcimento

La Corte di Cassazione (con la sentenza dell’8 aprile 2026 n. 8915) richiama il proprio consolidato insegnamento secondo cui: “in tema di danno c.d. differenziale, la diversità strutturale e funzionale tra l’erogazione Inail ex art. 13 del D.Lgs. n. 38 del 2000 e il risarcimento del danno secondo i criteri civilistici non consente di ritenere che le […]
Il rapporto parentale in chiave futura: rilievo ai fini risarcitori

Il ricorrente si doleva in particolare del fatto che se in base al canone dell’id quod plerumque accidit, il fratello di una persona affetta da grave disabilità patisca le conseguenze pregiudizievoli di tale condizione, che si riverberano non soltanto nel rapporto diretto con il familiare disabile, ma anche, in generale, nel contesto domestico e nelle […]
La struttura sanitaria agisce per tramite del medico

La Corte di Cassazione (sentenza del 4 maggio 2026 n. 12468) rammenta il generale principio a mente del quale: “nel rapporto interno tra la struttura sanitaria e il medico, la responsabilità per i danni cagionati da colpa esclusiva di quest’ultimo dev’essere ripartita in misura di regola paritaria secondo il criterio presuntivo degli artt. 1298, secondo […]
La liquidazione equitativa del danno

La ricorrente esponeva di aver acquistato un biglietto per un posto singolo in “vettura letto classica”, scegliendo tale sistemazione per le specifiche garanzie di sicurezza, videosorveglianza e vigilanza notturna del cuccettista pubblicizzate dal vettore con il claim “sicurezza e privacy”, elementi che giustificavano il prezzo del biglietto superiore al doppio rispetto alle categorie inferiori. Una […]
L’efficacia fidefacente del verbale di sinistro

La Corte di Cassazione (sentenza del 27 aprile 2026 n. 11319) osserva, con riguardo alle risultanze del verbale dei Carabinieri intervenuti sul luogo dopo l’incidente, che, secondo il consolidato indirizzo di questa Corte: “con riferimento al verbale di accertamento di un incidente stradale redatto da organi di polizia, l’efficacia di piena prova fino a querela […]