Il danno della sofferenza per la morte di un congiunto deve considerarsi presunto

Veniva formulati diversi motivi di cassazione avverso la sentenza della Corte di Appello di Bari, che aveva rigettato la richiesta risarcitorio dei fratelli di un lavoratore deceduto in un infortunio sul lavoro. In particolare si rilevava: a) l’omessa considerazione che la prova del danno non patrimoniale da sofferenza interiore per la perdita del familiare può […]
La natura indipendente della domanda di manleva rispetto a quella di responsabilità contabile

La Corte di Cassazione (sentenza del 16 febbraio 2025 n. 3940), riprendendo la propria precedente e consolidata giurisprudenza (si veda S.U. 18 dicembre 2014 n. 26659), rammenta che: “L’azione di responsabilità contabile nei confronti dei sanitari dipendenti di una azienda sanitaria non è sostitutiva delle ordinarie azioni civilistiche di responsabilità nei rapporti tra amministrazione e […]
Il percorso logico per affermare il concorso di colpa ex art. 1227 c.c.

Il ricorrente censurava la decisione del giudice di merito che aveva accertato l’esistenza del concorso colposo a suo carico sul presupposto che la strada percorsa fosse a senso unico e priva di marciapiede e, quindi, l’utilizzo da parte del pedone sarebbe stato sconsigliato secondo le “ordinarie norme prudenziali”. Tale decisione secondo il ricorrente poggia su […]
La lesione del vincolo parentale subito dal “padre vicario” per la morte della figlia della compagna

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 6 marzo 2025 n.5984, conferma la decisione della Corte di Appello di Bolzano avente per oggetto la liquidazione del danno da perdita del rapporto parentale disposta in favore del compagno della madre, per la morte della figlia di quest’ultima. A tale effetto rileva: “che la Corte d’Appello […]
La violazione del litisconsortio necessario e le conseguenze processuali

In materia di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per la circolazione dei veicoli, l’art. 144, comma terzo, cod. ass., in tema di azione diretta del danneggiato, prevede che “nel giudizio promosso contro l’impresa di assicurazione è chiamato anche il responsabile del danno“, il quale assume la veste di litisconsorte necessario (v., Cass. 22 novembre 2016, n. […]
La responsabilità dell’ASL per il fatto colposo del medico di base

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 4 marzo 2025 n. 5673, riconferma il proprio consolidato principio secondo il quale: “la ASL è responsabile, ai sensi dell’art. 1228 c.c., del fatto colposo del medico di base, convenzionato con il SSN, essendo tenuta per legge – nei limiti dei livelli essenziali di assistenza – ad […]
La differenza tra la lesione della capacità lavorativa specifica e quella alla cenestesi lavorativa

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 4 marzo 2025 n. 5703) rimarca nuovamente la differenza, in ordine alla natura patrimoniale e non patrimoniale, delle differenti voci di perdita della capacità lavorativa specifica e della lesione della cenestesi lavorativa. Ed invero, richiamando la costante giurisprudenza di legittimità (cfr. Cass. n. 20312/2015, n. 12572/2018; nonché nn. 17411 […]
Caso Diciotti: le Sezioni Unite della Corte di Cassazione riconoscono la responsabilità del Governo e lo condannano al risarcimento del danno non patrimoniale (sofferenza morale)

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sentenza n. 76 del 6 marzo 2025) convalidano il recente percorso giurisprudenziale, in tema di danno non patrimoniale, ed in particolare del danno morale e dello specifico suo regime probatorio. La decisione ha per oggetto la nota vicenda del trattenimento di quasi duecento migranti sulla nave militare Diciotti […]
E’ consentita la produzione di una consulenza di parte anche nel giudizio di appello

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 18 febbraio 2025 n. 4261) rileva l’errore operato nel precedente grado di giudizio in cui il Giudice di merito aveva rifiutato il deposito di una consulenza di parte, invocando le limitazioni di cui all’art. 345 c.p.c.. La Corte afferma infatti, riprendendo il proprio orientamento in questione, che […]
La legittimazione attiva dell’utilizzatore di un veicolo concesso in leasing

Secondo la Corte di Cassazione (sentenza del 28 febbraio 2025 n. 5320) costituisce principio condiviso quello secondo cui: “qualora sia stata danneggiata una cosa (mobile o immobile) concessa in “leasing”, la legittimazione ad agire per il risarcimento dei danni patiti compete all’utilizzatore, qualora questi sia tenuto alla manutenzione ordinaria e straordinaria della cosa stessa e […]