La scelta della legge applicabile nasconde in realtà la valutazione degli elementi fondamentali del risarcimento del danno

La vicenda ha per oggetto un sinistro verificatosi in Italia che vedeva coinvolta un’autovettura, assicurata presso una compagnia olandese, ed un veicolo italiano. Accertata la responsabilità esclusiva della conducente del primo mezzo, il Tribunale di Milano condannava l’Ufficio Centrale Italiano al risarcimento dei danni patiti dai genitori e dalla sorella del passeggero defunto trasportato nei […]
Il Tribunale di Treviso si allinea alla posizione della Corte di Cassazione in tema di litisconsorzio necessario nell’ambito del giudizio ex art. 141 CdA

Il Tribunale di Treviso (dott. Marina Righi), con la sentenza n. 1353 del 5 settembre 2024 (relativa ad una causa patrocinata dallo Studio), riconosce la sussistenza del litisconsorzio necessario in una causa risarcitoria, promossa ai sensi dell’art. 141 C.d.A. L’attrice, in qualità di legale rappresentante del figlio minore, aveva agito in giudizio avanti il Giudice […]
Accertamento in concreto della perdita di capacità lavorativa specifica

Secondo la consolidata giurisprudenza di legittimità, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23553 del 3 settembre 2024, precisa i contorni del danno alla capacità lavorativa specifica, specificando che: “qualora alla riduzione della capacità lavorativa generica si associ una riduzione della capacità lavorativa specifica che, a sua volta, dia luogo ad una riduzione della […]
Individuazione del valore della causa risarcitoria,in caso di acconto in corso di giudizio

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19497 del 16 luglio 2024, precisa le modalità di individuazione del valore della causa, in tema di risarcimento del danno, nell’ipotesi di acconti operati dal responsabile nel corso del giudizio. Ed invero afferma, richiamando la propria precedente giurisprudenza (cfr. SU n. 19014/2007; nonché Cass. n. 22742/2019; n. 3903/2016 […]
La necessità del litisconsorzio

Con la recente sentenza n. 22573 dell’8 agosto 2024, la Corte di Cassazione ritorna sul principio del litisconsorzio necessario, in ambito rca, per riconfermarlo, affermando che: “in materia di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per la circolazione dei veicoli, nella procedura di risarcimento diretto di cui all’art. 149 del D.Lgs. n. 209 del 2005, quale […]
La lesione del vincolo parentale e l’assurda “ipotesi panbiologizzante” dei bolognesi

La decisione della Corte di Appello di Bologna, censurata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 23300 del 28 agosto 2024, ha dello sconcertante, ma insegna che ancora nulla può esssere considerato scontato. Così la ripetizione di concetti (anche in questo blog) che a volta sembra inutile, risulta invece importante per non arretrare nell’opera […]
Danno patrimoniale: il “reddito dichiarato”

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23330 del 29 agosto 2024, è stata chiamata a precisare se, per il calcolo del lucro cessante, l’adeguamento ai parametri degli studi di settore concorra o meno a formare il reddito di riferimento per il calcolo. ll ricorrente si doleva infatti della quantificazione del danno patrimoniale, in […]
La responsabilità del mediatore immobiliare

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16184 del 11 giugno 2024, nell’individuare gli obblighi del mediatore e, correlativamente, nell’affermare la responsabilità del mediatore reticente o mendace, afferma che “Il mediatore, ai sensi dell’art. 1759, comma 1, c.c., deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, o che avrebbe dovuto conoscere con l’uso […]
Il Tribunale di Cagliari ammette l’azione diretta del danneggiato nell’ambito della Legge Gelli

Con ordinanza n. 15464/2024 del 30 luglio 2024 , il Tribunale di Cagliari (dott. Frongia), in una causa patrocinata dallo Studio, ha accolto la richiesta di integrazione del contraddittorio con la compagnia di assicurazione della struttura sanitaria, a fronte dell’adozione dei decreti attuativi della Legge Gelli. Finalmente l’azione diretta per il danneggiato è divenuta una […]
La natura oggettiva della responsabilità ex art. 2051 c.c.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22764 del 13 agosto 2024, conferma che la fattispecie di responsabilità speciale contemplata dall’art. 2054 c.c. ha natura oggettiva: essa si basa non già su una presunzione di colpa del custode bensì su un criterio di imputazione che addossa a chi ha la custodia della cosa la […]