L’inesistenza di ultrapetizione nel giudizio di responsabilità sanitaria

La Corte di Cassazione (sentenza del 6 gennaio 2026 n. 284) rileva che: “come correttamente dichiarato dalla Corte di merito rigettando la censura di appello, l’onere di allegazione nell’ambito della responsabilità sanitaria deve essere commisurato alla concreta possibilità del danneggiato di conoscere gli aspetti tecnici della vicenda dalla quale è originato il danno e – […]
Il danno alla salute a genesi multifattoriale (umana e naturale)

Il quesito che pongono entrambi i motivi alla Corte di Cassazione è se i giudici di appello si siano o meno conformati, nel verificare la sussistenza del nesso causale tra evento e danno, ai principi espressi da questa Corte regolatrice in applicazione delle norme che presiedono alla responsabilità in ambito medico. La Corte di Cassazione […]
Quando la Corte di Cassazione si taglia con la forbice …

La Corte di Cassazione (sentenza del 7 gennaio 2026 n. 359), in ordine alla scelta della tabella per la quantificazione della lesione del vincolo parentale, precisa che: “le precedenti tabelle milanesi sono state sostituite nel 2022 da tabelle contenenti il criterio a punti; ma ciò è irrilevante per la questione che ci occupa, in quanto […]
Il carattere delle tabelle giurisprudenziali (la lesione del vincolo parentale)

Il giudice d’appello avrebbe ritenuta equa la liquidazione del danno parentale determinato come quasi al minimo delle tabelle milanesi del 2018 (per i fratelli, tra Euro 24.020 ed Euro 144.130, è stato determinato in Euro 50.000). Secondo il ricorrente la corte territoriale avrebbe dovuto applicare le tabelle di Milano del 2022, come chiesto dagli appellanti […]
Responsabilità sanitaria: l’irretroattività delle norme sostanziali e la retroattività delle norme relativa alla quantificazione del danno

A parere della ricorrente la Corte d’Appello avrebbe errato nell’individuare e interpretare le norme e quindi nel qualificare giuridicamente la controversia, laddove ha stabilito di escludere: “la possibilità di applicazione retroattiva al caso in esame (risalente al 2013) dei criteri di cui all’art.139 D.Lg. 7.09.2005 n.209 in virtù del richiamo contenuto nell’art.7 c.IV L 8.03.2017 […]
Il modulo del consenso informato

In tema di responsabilità per attività medico-chirurgica, la Corte di Cassazione precisa (sentenza del 7 gennaio 2026 n. 316) che: “al fine di permettere al paziente l’espressione di un consenso “informato” al trattamento sanitario, il medico deve fornire informazioni dettagliate in merito alle alternative possibili e a natura, portata ed estensione dell’intervento, dei suoi rischi, […]
Il presupposto del danno biologico terminale (minimo lasso temporale) e di quello morale terminale (lucidità del de cuius)

I ricorrenti osservano che il giudice d’appello avrebbe negato il danno biologico terminale per mancanza dell’apprezzabile lasso di tempo, che dovrebbe superare le 24 ore, e ciò non considerando che la stessa giurisprudenza di legittimità non esclude l’apprezzabilità di tale danno anche per tempi inferiori. Il giudice d’appello affermava che gli eredi hanno diritto al […]
Dall’incompletezza della cartella medica non può farsi discendere difetto di prova a carico del danneggiato

La Corte di Appello concludeva nel senso che sulla documentazione versata in atti non sarebbe stato possibile fondare un giudizio di colpevolezza dei medici, e che dunque gli attuali ricorrenti, che quella colpevolezza miravano a dimostrare, avrebbero dovuto produrre le prove relative, anche mediante ordine di esibizione; e non lo avrebbero fatto. I ricorrenti sostengono […]
Il nesso causale è elemento costitutivo dell’illecito

I genitori e la sorella di un miliare defunto convenivano in giudizio il Ministero della Difesa al fine di ottenerne la condanna all’integrale risarcimento dei danni patiti a seguito della malattia contratta dal proprio congiunto ad asserita causa delle attività compiute durante il servizio militare svolto presso il poligono di tiro. In particolare rilevavano che: […]
Sussiste l’immedesimazione organica anche in caso di omissione

Con la sentenza emessa in data 19 dicembre 2025 n. 33247 (in ordine agli eventi alluvionali verificatisi a Sarno il 5 maggio 1998, per i quali erano decedute centotrentasette persone ed in relazione ai quali era stata accertata la responsabilità penale del sindaco per omicidio colposo plurimo, con la condanna generica, unitamente ai responsabili civili, […]