L’efficacia fidefacente del verbale di sinistro

La Corte di Cassazione (sentenza del 27 aprile 2026 n. 11319) osserva, con riguardo alle risultanze del verbale dei Carabinieri intervenuti sul luogo dopo l’incidente, che, secondo il consolidato indirizzo di questa Corte: “con riferimento al verbale di accertamento di un incidente stradale redatto da organi di polizia, l’efficacia di piena prova fino a querela […]
L’agonia

La Corte di Cassazione afferma (sentenza del 24 aprile 2026 n. 10983), riprendendo la prorpia precedente elaborazione (ex plurimis, Cass. 8 giugno 2018 n. 18611 ) che la figura di danno c.d. di agonia: “non coincide né con la sofferenza fisica che accompagna le lesioni, né con l’angoscia correlata a un evento sanitario per quanto […]
La prescrizione del diritto all’indennizzo assicurativo e la pendenza di un procedimento penale

La Corte di Cassazione (nella sentenza del 28 aprile 2026 n. 11449) afferma che: “la pendenza di un procedimento penale per fatti che hanno dato luogo a un danno coperto da assicurazione non costituisce, di per sé, fatto impeditivo del decorso della prescrizione del diritto all’indennizzo, salvo che le parti, nella loro autonomia contrattuale, non […]
Il consenso per un intervento differente

La Corte di Cassazione (sentenza del 28 aprile 2026 n. 11608) una volta preso atto che nel caso di specie, pacificamente, la paziente era stata sottoposta ad intervento con caratteristiche diverse da quelle prospettate e quindi presumibilmente non illustrate, si richiama al proprio precedente orientamento per cui in una siffatta situazione “non grava sul paziente […]
La responsabilità della P.A. per la mancata prevenzione del fenomeno del randagismo

La Corte di Cassazione (sentenza del 28 aprile 2026 n. 11468) ha confermato la correttezza dell’impugnata decisione del giudice di merito, che, nel negare la responsabilità ex art. 2043 cod. civ. del Comune convenuto, aveva ritenuto mancante l’allegazione e la prova, gravante sul danneggiato, di una concreta condotta colposa ascrivibile all’ente e della riconducibilità dell’evento dannoso, in […]
Ufficialmente aperta la stagione della caccia all’art. 2052 c.c.: verso l’estinzione?

La Corte di Cassazione con una sventagliata di decisioni, tutte emesse in data 27 aprile 2026 (cfr. Cass. Civ. 27 aprile 2026 n. n. 11298; Cass. Civ. 27 aprile 2026 n. 11299; Cass. Civ. 27 aprile 2026 n. 11300; Cass. Civ. 27 aprile 2026 n. 11301; Cass. Civ. 27 aprile 2026 n. 11302; Cass. Civ. […]
La quantificazione del danno da premorienza

La Corte di Cassazione (sentenza del 28 aprile 2026 n. 11463) conferma il proprio consolidato orientamento, ritenendo: “non conforme al criterio dell’equità l’applicazione delle tabelle milanesi in relazione alla liquidazione del c.d. danno da premorienza, siccome basate sul presupposto dell’irrilevanza dell’età anagrafica della vittima e sull’attribuzione al danno biologico permanente di un valore economico decrescente […]
La nomina di un consulente di parte non è una libera scelta e quindi deve essere rimborsata

La Corte di Cassazione (sentenza del 24 aprile 2026 n. 11076) critica la decisione della Corte di Appello che aveva considerato le spese di consulenza tecnica di parte soggette espressione di una “libera scelta” del danneggiato e come tale non rimborsabili. Rileva a tale effetto che: “tale impostazione si pone in diretto contrasto con l’intervento […]
La morte di una nonna (convivenza, tabella, età senile, nucleo allargato)

La Corte di Cassazione (sentenza del 24 aprile 2026 n. 11076 – rel. dott. Marilena Gorgoni) chiamata a decidere sulla correttezza o meno del rigetto della richiesta di risarcimento avanzata dai nipoti per il decesso della propria nonna esordisce, rilevando che: “la sentenza impugnata muove, anzitutto, da un’impostazione che trasforma un dato meramente strumentale (la […]
L’assicurazione sulla vita: l’individuazione dei beneficiari

La Corte di Cassazione (sentenza del 20 aprile 2026 n. 10382), chiamata a risolvere una controversia in ordine alla designazione dei beneficiari di un’assicurazione sulla vita, mediante l’analisi delle disposizioni testamentarie, muove dalla premessa che, secondo quanto affermato dalle Sezioni Unite di questa Corte, “la designazione del beneficiario dei vantaggi di un’assicurazione sulla vita, quale […]