La natura patrimoniale della rendita Inail in favore dei congiunti

La Corte di Cassazione (sentenza del 15 marzo 2026 n. 5819) torna a ricordare la propria precedente posizione per la quale: “in caso di infortunio mortale occorso ad un lavoratore, la rendita costituita dall’INAIL in favore dei congiunti, ai sensi dell’art. 85 del D.P.R. n. 1124 del 1965, ha lo scopo di indennizzare un pregiudizio […]
Il danno da lesione del rapporto parentale nel caso di di un congiunto in stato vegetativo persistente

La Corte di Cassazione (sentenza del 12 marzo 2026 n. 6499) precisa che: “il danno da lesione del rapporto parentale nel caso di un congiunto in stato vegetativo persistente è correttamente equiparato dalla giurisprudenza di legittimità (Cass. 11/11/2019, n. 11212) a quello derivante dalla perdita definitiva del rapporto, poiché la sopravvivenza biologica del macroleso svuota […]
I limiti di risarcibilità del danno derivante dalla lesione del rapporto familiare in riferimento ai vari gradi di parentela

La Corte di Cassazione (sentenza del 15 marzo 2026 n. 5819) rileva che il problema dei limiti di risarcibilità del danno derivante dalla lesione del rapporto familiare in riferimento ai vari gradi di parentela torna ciclicamente in esame ed è stato oggetto di numerose pronunce, precisando che può essere risolto sul piano della verifica probatoria. […]
Il danno per l’acquisto di una abitazione necessitata dallo stato di disabilità

La Corte di Cassazione (sentenza del 23 marzo 2026 n. 6947) conferma la rimborsabilità del costo sopportato dal danneggiato per il cambio di abitazione, necessitato dalle menomazioni subite a causa delle lesioni esitate da un sinistro . Il Collegio infatti a tale proposito precisa che: “il risarcimento del danno deve comprendere il lucro cessante ed […]
Le spese di consulenza di parte

La Corte di Cassazione (sentenza del 23 marzo 2026 n. 6949) riconferma la recente sua decisione (https://studiolegalepalisi.com/2026/03/04/il-regime-del-rimborso-delle-spese-del-consulente-di-parte-valutazione-dufficio-indipendentemente-dallavvenuta-spesa/) in ordine alla rimborsabilità delle spese del consulente di parte anche in assenza di specifica domanda di parte, di produzione documentale e di prova dell’avvenuto esborso, rilevando che secondo: “un primo orientamento il soccombente non può essere condannato […]
Nascita indesiderata

La Corte di Cassazione (sentenza del 23 marzo 2026 n. 6926) precisa che: “è senz’altro condivisibile l’affermazione secondo la quale la prova della volontà della gestante di abortire, ove correttamente informata sulle malformazioni del feto, – e dell’esistenza delle condizioni per l’interruzione di gravidanza – rileva sul piano della causalità giuridica, quale presupposto essenziale per […]
Grava sull’impresa designata l’onere di dimostrare l’esistenza di una diversa copertura

Il ricorrente (impresa designata) contestava l’asserita inversione dell’onus probandi, operata nella sentenza impugnata che aveva preteso dalla medesima la prova positiva di un’ulteriore copertura assicurativa, diversa da quella scaduta, sulla base della quale il danneggiato aveva individuato la legittimazione passiva del Fondo. . Eccepiva inoltre il travisamento del principio di vicinanza della prova, che aveva […]
Il valore della tabella di ripartizione delle responsabilità allegata all’art. 150 C.d.A.

Il ricorrente censurava la sentenza di merito nella parte in cui il giudice di appello avrebbe disatteso la tabella allegata al D.P.R. n. 254/2006, limitandosi a richiamare la clausola del caso concreto, senza indicare alcuna circostanza specifica che giustificasse il discostarsi dai criteri normativi. Osserva che procedere contromano rientra nella specifica casistica che individua come esclusivamente […]
Il danno alla salute e quello al diritto all’autodeterminazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 10 marzo 2026 n. 5388, rammenta di aver affermato, nell’ambito della responsabilità medica chirurgica, che: “ai fini della risarcibilità del danno inferto sia alla salute (per inadempiente esecuzione della prestazione sanitaria), sia al diritto all’autodeterminazione (per violazione degli obblighi informativi) possono verificarsi varie ipotesi, e in particolare: […]
Danno materiale al veicolo: non è necessaria la prova dell’esborso di riparazione

La Corte d’Appello, senza mettere in dubbio l’esistenza dei danni materiali – in effetti confermati dalle fotografie prodotte, dalle dichiarazioni dei testimoni escussi e dal verbale redatto dai Carabinieri intervenuti subito dopo il sinistro – ha ritenuto insufficiente a dimostrare l’entità del conseguente pregiudizio economico non solo il preventivo di spesa, ma anche le fatture […]