L’onere probatorio del danneggiato in ambito di responsabilità sanitaria

Ancora una volta (https://studiolegalepalisi.com/2025/04/19/identificazione-del-contenuto-della-domanda-da-risarcimento-del-danno-per-colpa-medica/), la Corte di Cassazione (sentenza del 21 aprile 2026 n. 10584) conferma che: “in tema di responsabilità sanitaria, l’onere di allegazione va commisurato alla concreta possibilità dell’attore di conoscere gli aspetti tecnici della vicenda e può ritenersi soddisfatto quando l’attore assuma che la patologia sia causalmente correlata alla prestazione sanitaria effettuata, […]
Il “contatto sociale” fortuito ed informale

La Corte di Cassazione (sentenza del 21 aprile 2026 n. 10581) riconferma la sussistenza del contatto sociale, precisando che: “il rapporto contrattuale da contatto sociale si instaura con la presa in carico del paziente da parte della struttura, non incombendo al paziente, che si sia rivolto ad una determinata struttura pubblica, l’onere di ricostruirne le […]
La clausola che impone la riparazione presso carrozzerie convenzionate con l’assicurazione

Le censure formulate avanti la Corte di Cassazione atteneva sostanzialmente alla questione se la clausola con cui viene determinato un valore dello scoperto sul costo della riparazione effettuata da carrozzeria non convenzionata con la compagnia assicuratrice maggiore di quello previsto per l’ipotesi che la riparazione venga effettuata da carrozzeria con la medesima convenzionata sia vessatoria […]
La violazione del consenso informato e le conseguenze in ordine al diritto alla salute e dell’autodeterminazione

Cassazione civile sez. III, 21/04/2026, (ud. 09/04/2026- dep. 21/04/2026) – n. 10584 La corte di Cassazione (sentenza del 21 aprile 2026 n. 10584) riconferma il proprio consolidato orientamento di questa Corte (Cass. n. 19199 del 19/07/2018, Rv. 649949-01; Cass. n. 28985 del 11/11/2019, Rv. 656134-02, Rv. 656134-03, Rv. 656134-05; Cass. n. 24471 del 04/11/2020, Rv. […]
Evento della morte o della perdita anticipata della vita?

La struttura sanitaria censurava la sentenza, per violazione degli artt. 1223, 1226, 2043e 2056 cod. civ., in relazione alla mancata individuazione del danno da perdita anticipata della vita ed alla sua liquidazione. Si deduce che la corte territoriale avrebbe erroneamente ritenuto di liquidare il danno parentale tout court, non attribuendo rilievo alcuno al motivo d’appello dell’azienda mirante a circoscrivere la […]
Il lucro cessante finanziario (gli interessi maturati)

La censura riguardava in particolare la parte della motivazione della sentenza della Corte di Caltanissetta con la quale, dopo aver riformato parzialmente la sentenza di primo grado e accolto l’appello incidentale rideterminando il risarcimento dovuto iure proprio, adottava un criterio di calcolo errato con riferimento agli interessi compensativi, rispetto a quanto affermato dalla Suprema Corte […]
La natura dell’offerta formulata ex art. 148 C.d.A.

La Corte di Cassazione (sentenza del 20 aprile 2026 n. 10339) rigetta le doglianze doglianze prospettate dal ricorrente , basate sull’affermata irrevocabilità dell’offerta ex art. 148 cod. ass. e sulla pretesa irripetibilità della somma corrisposta ai sensi di tale disposizione, affermdo che deve escludersi: “il carattere irripetibile della somma corrisposta dall’assicuratore in sede di offerta […]
L’inutile concetto della complicanza

La corte di Cassazione (nella sentenza del 21 aprile 2026 n. 10574) conferma il principio da tempo acquisito nella propria giurisprudenza, secondo il quale: “ove sia dedotta la responsabilità contrattuale del sanitario per l’inadempimento della prestazione di diligenza professionale e la lesione del diritto alla salute, è onere del danneggiato provare, anche a mezzo di […]
La morte del danneggiato (danno permanente e danno temporaneo)

La Corte di Cassazione (sentenza del 20 aprile 2026 n. 10339) ritiene costituire “ius receptum nella giurisprudenza di questa Corte il principio per cui, nella liquidazione del danno biologico in caso di morte della vittima dell’illecito (e fino al momento della liquidazione medesima), occorre distinguere l’ipotesi in cui la morte non sia stata causata dalla […]
Rivalsa e regresso della struttura sanitaria: l’interpretazione dell’art. 9 della Legge Gelli

La casa di cura criticava la decisione della Corte territoriale di respingere la domanda di regresso, ritenendo applicabile l’art. 9 della L. n. 24/2017 e affermando che l’azione di rivalsa della struttura sanitaria nei confronti del sanitario è ammessa esclusivamente in presenza di dolo o colpa grave del sanitario, nella specie esclusa, avrebbe circoscritto il proprio […]