Nella sentenza TUN c’è un convitato di pietra: il danno morale

Nella recente ed articolata sentenza della Corte di Cassazione (Cass. Civ. 7 aprile 2026 n. 8630 – https://studiolegalepalisi.com/2026/04/20/lapplicazione-generalizzata-ma-discrezionale-della-tun/), con la quale la Terza Sezione ha acconsentito ad un’utilizzazione generalizzata (anche se discrezionale) della TUN sia per i sinistri verificatisi prima dell’entrata in vigore della stessa sia negli ambiti di responsabilità, differenti da quelli della rca […]
L’applicazione generalizzata (ma discrezionale) della TUN

La Terza Sezione della Corte di Cassazione (con la sentenza del 7 aprile 2026 n. 8630) risponde alla questione – sollevata in via pregiudiziale dal Tribunale di Milano – circa l’individuazione del criterio di liquidazione del danno biologico da invalidità macropermanente in un caso, quale quello oggetto del giudizio a quo, in cui il sinistro, […]
I super interessi ed i crediti risarcitori

La Corte di Cassazione (nella sentenza del 20 marzo 2026 n. 6698) rammenta che il precedente delle Cass., Sez. Un., n. 12449/2024 secondo cui: “ove il giudice disponga il pagamento degli “interessi legali” senza alcuna specificazione, deve intendersi che la misura degli interessi, decorrenti dopo la proposizione della domanda giudiziale, corrisponde al saggio previsto dall’art. […]
Il principio condizionalistico ed i suoi limiti (concretizzazione e ridondanza)

La Corte di Cassazione (sentenza del 23 marzo 2026 n. 6947) riepiloga le regole della causalità in ambito civile, rilevando che: “il nesso di causalità materiale va accertato in base al principio condizionalistico. In base al principio condizionalistico è “causa” di un evento di danno la condotta senza la quale il danno non si sarebbe […]
La responsabilità della struttura sanitaria

La Corte di Cassazione (sentenza del 18 marzo 2026 n. 6499) censura la Corte di merito, affermando che la stessa non ha fatto: “buon governo dei principi di diritto poiché la struttura sanitaria risponde, oltre che per fatto proprio, anche per il fatto dei sanitari attraverso i quali eroga la prestazione ai sensi dell’art. 1228 […]
La certezza probabile del nesso di causa

La ricorrente denunciava l’errata applicazione del canone probatorio del “più probabile che non” in relazione al profilo di responsabilità individuato dalla Corte d’Appello, ovvero l’omesso trattamento tempestivo dei segni premonitori dell’arresto cardiaco. Rilevava in particolare che la Corte di merito, nell’argomentare l’incidenza della condotta omissiva, si era limitata ad affermare che l’evento “probabilmente” avrebbe potuto […]
L’invasione della corsia opposta

La Corte di Cassazione (sentenza del 18 marzo 2026 n. 6407) conferma la sentenza impugnata, in quanto ha ritenuto che la stessa non ha fatto un uso automatico o improprio della presunzione di cui all’art. 2054 c.c., ma ha proceduto a un accertamento in concreto delle rispettive condotte di guida, ravvisando una concorrente violazione delle […]
La riduzione, anche sensibile, di una domanda non determina la compensazione delle spese

Il giudice d’appello aveva basato la decisione di compensare le spese sul presupposto di una soccombenza reciproca, dato il limitato accoglimento delle domande dell’appellante.La Corte di Cassazione (sentenza del 25 marzo 2026 n. 7173) rammenta però che: “in tema di spese processuali, l’accoglimento in misura ridotta, anche sensibile, di una domanda articolata in un unico […]
Ai fini del risarcimento del danno non è necessario l’effettivo pagamento della riparazione

La Corte di Appello aveva escluso il risarcimento dei danni al mezzo, ritenendo non provata l’entità degli stessi, nonostante che le fatture ed il preventivo di spesa esaminati, completi di ogni elemento, provenissero da soggetti terzi rispetto alla parte ricorrente e non fossero stati specificamente contestati da controparte quanto a provenienza, a riconducibilità delle prestazioni […]
La redazione del ricorso in cassazione (il requisito di contenuto-forma)

La Corte di Cassazione (sentenza del 25 marzo 2026 n. 7099) individua i criteri per la corretta redazione del ricorso avanti a se stessa, specificando che: “il ricorso per cassazione deve essere redatto in conformità ai principi di chiarezza e sinteticità espositiva, occorrendo che il ricorrente selezioni i profili di fatto e di diritto della […]