Il presupposto del danno biologico terminale (minimo lasso temporale) e di quello morale terminale (lucidità del de cuius)

I ricorrenti osservano che il giudice d’appello avrebbe negato il danno biologico terminale per mancanza dell’apprezzabile lasso di tempo, che dovrebbe superare le 24 ore, e ciò non considerando che la stessa giurisprudenza di legittimità non esclude l’apprezzabilità di tale danno anche per tempi inferiori. Il giudice d’appello affermava che gli eredi hanno diritto al […]
Il danno biologico ed il danno morale terminale

La Corte di Cassazione, nella sentenza del 29 dicembre 2025 n. 34517, ribadisce che in tema di danno non patrimoniale risarcibile in caso di morte causata da un illecito: “è ben nota la distinzione tra il danno morale terminale e quello biologico terminale il primo (danno da lucida agonia o danno catastrofale o catastrofico) consiste […]
Il danno morale terminale: così non si può fare

I ricorrenti censuravano l’omessa liquidazione del danno morale catastrofale.avendo la Corte d’Appello ritenuto che la minore, poi deceduta, non aveva “avuto piena coscienza di sé“, e più precisamente coscienza della sua sofferenza. La Corte di Cassazione (sentenza del 29 luglio 2025 n.21799 – dott. Marilena Gorgoni) ritiene infondato il motivo, ribadendo che: “in caso di […]
L’uso delle tabelle di Milano

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19506 del 16 luglio 2024, riepiloga alcuni noti principi in ordine alla liquidazione del danno non patrimoniale, mediante l’uso del metodo tabellare. Invero afferma preliminarmente che: “a) nella liquidazione del danno biologico, quando manchino criteri stabiliti dalla legge, l’adozione della regola equitativa di cui all’art. 1226 c.c., deve […]
Il danno morale terminale e quello biologico terminale

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16572 del 13 giugno 2024, è chiamata nuovamente a precisare i contorni del danno biologico terminale e di quello morale terminale, confermando l’ontologica differenza delle due voci di danno. Ed invero si afferma che: “in tema di risarcimento del danno non patrimoniale in caso di morte causata […]
La rendita INAIL ai superstiti ed il risarcimento del danno ai congiunti

Con la sentenza n. 13594 del 16 maggio 2024, la Corte di Cassazione conferma la correttezza della mancata detrazione delle somme, riconosciute agli eredi quale rendita ai superstiti, dal risarcimento del danno non patrimoniale iure succesionis. Ed invero si afferma che: “il danno non patrimoniale spettante iure hereditatis non rientra tra le voci indennizzabili dall’INAIL […]