Il principio dell’unitarietà del diritto al risarcimento

Nuova conferma del principio dell'unitarietà del diritto al risarcimento e dell'ordinaria infrazionabilità del giudizio di liquidazione. Lo afferma la Corte di Cassazione nella recente sentenza n. 7077 del 15 marzo 2024, in cui precisa che: "quando un soggetto agisca in giudizio per chiedere il risarcimento dei danni a lui cagionati...

Non può partecipare al funerale del padre per la cancellazione del volo: è un danno risarcibile?

La Corte di Cassazione (cfr. sentenza dd. 29 novembre 2023 n.33276) ha dato una risposta affermativa al quesito. Ed invero il pregiudizio non patrimoniale supera quella soglia di sufficiente gravità -individuata in via interpretativa dalla giurisprudenza- posto come requisito necessario per la sua risarcibilità. Si afferma infatti che: "le relazioni...

Per il danno morale, patito dai congiunti, è irrilevante l’entità dell’invalidità della vittima primaria

La Corte di Appello di Catania respinge la domanda del risarcimento del danno, lamentato dai genitori di un minore, vittima di un incidente stradale, affermando che sì i familiari hanno diritto al risarcimento in via autonoma di un danno non patrimoniale, ma solo in presenza di sofferenze di carattere eccezionale....

La parità tra barème non coincide essenzialmente con la parità di sofferenza

La SMLT - Società Medico Legale del Triveneto (in persona del suo presidente dott. Enrico Pedoja: https://associazione.smlt.it/2023/07/14/baremes-nazionale-delle-macroinvalidita/) ha operato delle interessanti riflessioni in tema di barème nazionale delle macroinvalidità. In particolare afferma che "in nessun caso esiste un rapporto automatico tra percentuale di generica disfunzionalità anatomo psichica accertata con parametro ...

Il danno morale è differente da quello biologico e deve trovare autonomo risarcimento.

E' quanto afferma il Giudice di Pace di Treviso in una recente sentenza, in una causa da noi patrocinata, rilevando che: "quanto al danno da sofferenza morale, si ritiene che tale  voce  di  danno,  pur  costituendo  un  pregiudizio  non  patrimoniale  al  pari  di  quello biologico,  non  possa ritenersi compreso  in...

Il risarcimento del danno non patrimoniale non si esaurisce al mero dato biologico

Il Tribunale di Monza, in una recente sentenza relativa ad una causa da noi patrocinata, ha ritenuto non solo opportuno ma anche necessario risarcire, oltre il mero danno biologico (pari al 6%), anche il differente danno non patrimoniale, al fine di rendere la liquidazione "più aderente alle peculiari condizioni del...

La follia per una separazione

“Come sta Signora?“ “Meglio Avvocato, da quando Ugo non è più là, posso dormire a casa tutte le notti..“ Avevo infatti appreso che quella madre, ora nel mio studio, era stata sorpresa più volte dai carabinieri a dormire sulla tomba del figlio Ugo (il nome è di fantasia), morto in un incidente...

Si può anche morire di dolore

"La campana ha suonato tutto il giorno,là dove i cani hanno abbaiato, ho pianto lacrimefino all'osso, lacrime d'osso sul selciato.Incollato sull'asfalto della strada,ma è stato così lontano,dalla dolcezza cui tutti hanno diritto.Io con un fascio di giornali in mano.E con un fascio di giornali in mano pensavo,si può anche morire...

L’esperienza ospedaliera come lesione alla persona

Quando è necessario individuare gli aspetti idiosincratici del danno non patrimoniale non è raro -nei nostri atti- segnalare, nel caso di ricoveri ospedalieri dei nostri Assistiti, i noti processi di spersonalizzazione esistenti in tali ambienti e la soppressione della dimensione della riservatezza e della privacy, riportando a tale proposito le...

Nato il 29/07/1994 a Vicenza.
Consegue in data 06/2013 diploma in istituto tecnico.
É responsabile della gestione documentale delle varie posizioni, cura l’attività di cancelleria presso i vari uffici giudiziali, supporta i clienti nell’orientamento lungo i vari percorsi stragiudiziali.

Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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