Ai fini del risarcimento del danno non è necessario l’effettivo pagamento della riparazione

La Corte di Appello aveva escluso il risarcimento dei danni al mezzo, ritenendo non provata l’entità degli stessi, nonostante che le fatture ed il preventivo di spesa esaminati, completi di ogni elemento, provenissero da soggetti terzi rispetto alla parte ricorrente e non fossero stati specificamente contestati da controparte quanto a provenienza, a riconducibilità delle prestazioni […]
Danno materiale al veicolo: non è necessaria la prova dell’esborso di riparazione

La Corte d’Appello, senza mettere in dubbio l’esistenza dei danni materiali – in effetti confermati dalle fotografie prodotte, dalle dichiarazioni dei testimoni escussi e dal verbale redatto dai Carabinieri intervenuti subito dopo il sinistro – ha ritenuto insufficiente a dimostrare l’entità del conseguente pregiudizio economico non solo il preventivo di spesa, ma anche le fatture […]
Il lucro cessante non è automatico

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 10 marzo 2026 n. 5356, confermando la sentenza resa dalla Corte di Appello di Trieste, esclude, per l’ennesima volta, il carattere automatico del danno patrimoniale, discendente dalle lesioni di carattere fisico, necessitando invece della specifica prova di un’effettiva perdita economica conseguente alla stesse. Ed invero il ricorrente […]
Danno patrimoniale: la funzione dell’art. 137 C.d.A.

Il ricorrente, nell’illustrazione del motivo, deduceva che l’art. 137 cod. ass. sarebbe stato violato dalla Corte d’Appello per avere quest’ultima preteso dal danneggiato la dimostrazione della perdita reddituale effettiva, nonostante l’art. 137 cit. stabilisca che il danno da riduzione della capacità di guadagno vada liquidato sulla base del reddito più elevato percepito dalla vittima nel […]
La liquidazione degli interessi compensativi e la necessaria prova anche presuntiva del danno

La Corte di Cassazione (sentenza del 29 dicembre 2024 n.34514) ribadisce il proprio consolidato insegnamento secondo il quale: “l’obbligazione risarcitoria costituisce un debito di valore, che dev’essere liquidato tenendo conto non solo dell’esigenza di reintegrare il patrimonio del creditore danneggiato di una somma che equivalga al danno a suo tempo subito, ma anche di ristorarlo […]
La dipendenza economica dei figli

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 23 novembre 2025 n.30775, conferma il ragionamento espresso dalla Corte di merito in ordine alla qualificazione, come danno emergente, della perdita delle utilità economiche che il padre defunto avrebbe continuato a fornire al figlio, essendosi già prodotto interamente nella sua sfera giuridica con il compimento dell’età di […]
Le regole del risarcimento del lucro cessante

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 17 settembre 2025 n.25467 (dott. Emilio Iannello), ricapitola gli elementi essenziali alla base del risarcimento del lucro cessante. Afferma infatti: “il grado di invalidità permanente determinato da una lesione dell’integrità psico-fisica non si riflette automaticamente, né tanto meno nella stessa misura, sulla riduzione percentuale della capacità lavorativa […]
La presunzione della perdita della capacità lavorativa specifica in caso di macrolesioni

La Corte di Cassazione (sentenza del 14 settembre 2025 n. 25156) rileva che dalla lettura della motivazione della sentenza impugnata non si evincono le ragioni del convincimento raggiunto dalla Corte d’Appello lombarda, la quale, da un lato, ha riconosciuto al ricorrente una consistente percentuale di macroinvalidità, cioè il 48% e tuttavia, dall’altro, ha negato in […]
Lucro cessante passato e lucro cessante futuro

La Corte di Cassazione (sentenza del 5 settembre 2025 n. n.246181) rammenta la propria posizione per la quale : “il danno da lesione della capacità lavorativa specifica va provato sotto il profilo della contrazione ovvero della totale perdita della capacità di produrre reddito (Cass., 03/07/2014, n. 15238; Cass., 21/03/2025, n. 7604)” precisando che tale danno: “deve […]
Il fermo tecnico: reale componente solo residuale?

Nell’ultima relazione annuale dell’ANIA si riferisce di un’indagine condotta: “per stimare, nell’ambito dei sinistri r.c. auto gestiti dalle imprese assicurative, la quota percentuale del costo della manodopera e dei pezzi di ricambio all’interno del costo complessivo dei risarcimenti per danni ai veicoli nel 2024. Alla rilevazione ha partecipato un campione rappresentativo di oltre l’80% dei […]