Il lucro cessante finanziario (gli interessi maturati)

La censura riguardava in particolare la parte della motivazione della sentenza della Corte di Caltanissetta con la quale, dopo aver riformato parzialmente la sentenza di primo grado e accolto l’appello incidentale rideterminando il risarcimento dovuto iure proprio, adottava un criterio di calcolo errato con riferimento agli interessi compensativi, rispetto a quanto affermato dalla Suprema Corte […]
E’ presunta la riduzione della capacità di guadagno a seguito di grave lesione dell’integrità psico-fisica di un minore

I ricorrenti denunciavano la decisione della corte territoriale per aver erroneamente valutato i presupposti a fondamento del loro diritto al risarcimento del danno da lucro cessante per la perdita della capacità lavorativa del figlio, avendo la Corte d’Appello illegittimamente negato la sussistenza di alcun danno a tale titolo nonostante la gravissima invalidità permanente (pari al […]
Il lucro cessante non è automatico

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 10 marzo 2026 n. 5356, confermando la sentenza resa dalla Corte di Appello di Trieste, esclude, per l’ennesima volta, il carattere automatico del danno patrimoniale, discendente dalle lesioni di carattere fisico, necessitando invece della specifica prova di un’effettiva perdita economica conseguente alla stesse. Ed invero il ricorrente […]
Danno patrimoniale: la funzione dell’art. 137 C.d.A.

Il ricorrente, nell’illustrazione del motivo, deduceva che l’art. 137 cod. ass. sarebbe stato violato dalla Corte d’Appello per avere quest’ultima preteso dal danneggiato la dimostrazione della perdita reddituale effettiva, nonostante l’art. 137 cit. stabilisca che il danno da riduzione della capacità di guadagno vada liquidato sulla base del reddito più elevato percepito dalla vittima nel […]
Il danno patrimoniale futuro (iure proprio) dei congiunti del defunto

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 4 febbario 2026 n. 2366) è chiamata a decidere in ordine al presunto venir meno delle opportunità di carriera, nel mondo dello spettacolo, che stavano venendo a delinearsi per il giovane danneggiato deceduto (e, con esse, quindi l’aspettativa di futuri, crescenti, guadagni). I ricorrenti reputavano che tale […]
Il reddito di riferimento per il calcolo del danno da lucro cessante

La Corte di Cassazione, nella sentenza del 29 dicembre 2025 n. 34514, ribadisce che: “la liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa, patito in conseguenza di un sinistro stradale da un soggetto che era percettore di reddito da lavoro, deve avvenire ponendo a base del calcolo il reddito effettivamente perduto dalla vittima e non il […]
Il risarcimento del lucro cessante

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 1 dicembre 2025 n. 31375, riepiloga i principi alla base del risarcimento del danno patrimoniale, sotto la vice del lucro cessante, rammentando che: “il danno patrimoniale deve essere determinato in relazione all’effettivo pregiudizio subito dal titolare del diritto leso, venendo dunque in rilievo il danno effettivo (v. Cass., […]
Lucro cessante: infungibilità e/o la non agevole sostituibilità del dipendente infortunato

Un addetto alla riparazione e sostituzione di cristalli di autoveicoli, rimaneva gravemente infortunato a seguito di un incidente stradale, assentandosi dal lavoro per diversi mesi. L’azienda, presso cui lavorava, corrispondeva al dipendente le relative prestazioni retributive, provvigionali e previdenziali, di cui poi otteneva il rimborso dal responsabile del sinistro. Lamentando però che durante la malattia […]
Le regole del risarcimento del lucro cessante

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 17 settembre 2025 n.25467 (dott. Emilio Iannello), ricapitola gli elementi essenziali alla base del risarcimento del lucro cessante. Afferma infatti: “il grado di invalidità permanente determinato da una lesione dell’integrità psico-fisica non si riflette automaticamente, né tanto meno nella stessa misura, sulla riduzione percentuale della capacità lavorativa […]
La presunzione della perdita della capacità lavorativa specifica in caso di macrolesioni

La Corte di Cassazione (sentenza del 14 settembre 2025 n. 25156) rileva che dalla lettura della motivazione della sentenza impugnata non si evincono le ragioni del convincimento raggiunto dalla Corte d’Appello lombarda, la quale, da un lato, ha riconosciuto al ricorrente una consistente percentuale di macroinvalidità, cioè il 48% e tuttavia, dall’altro, ha negato in […]