La causa ignota e l’opacità documentale

La doglianza investiva la statuizione con cui la Corte d’Appello aveva ricondotto l’arresto cardiorespiratorio subito dalla paziente alla condotta dei sanitari durante l’anestesia, nonostante le risultanze della C.T.U. avessero delineato un quadro eziopatogenetico plurimo e non univoco. Si rilevava in particolare che i C.T.U. avevano individuato diverse ipotesi eziologiche tra loro alternative e astrattamente equiprobabili: […]
L’onere probatorio a carico del danneggiato

La Corte di Cassazione (sentenza del 12 marzo 2026 n. 5645) rammenta che: “in sede di accertamento della responsabilità contrattuale della struttura, in caso di inadempimento o inesatto adempimento delle obbligazioni di diligenza professionale, spetta al danneggiato fornire la prova della fonte dell’obbligo e del nesso di causalità materiale tra il predetto inadempimento o inesatto […]
L’onere probatorio del danneggiato ai sensi dell’art. 2052 c.c. in tema di danni da fauna selvatica

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 19 settembre 2025 n. 259871) ricapitola i principi vigenti in ordine ai danni causati dalla fauna selvatica, sulla base dell’ormai consolidata sua giurisprudenza (cfr. Cass. Civ. dd. 20 aprile 2020 n. 7969; Cass. Civ. dd. 29 aprile 2020 n. 8384; Cass. Civ. dd. 29 aprile 2020 n. […]
La responsabilità del maestro di sci

La Corte di Cassazione (sentenza del 3 settembre 2025 n. 2447) in ordine ad un incidente sciistico, avvenuto nel corso di una lezione, richiama il proprio consolidato orientamento per il quale: “dall’iscrizione di un allievo ad un corso di sci, individuale o collettivo, deriva un vincolo contrattuale che grava la relativa scuola dell’obbligo di vigilare […]
I presupposti per la dichiarazione dell’obbligo risarcitorio del Fondo di Garanzia

La Corte di Cassazione (sentenza del 23 agosto 2025 n.23771), nel confermare la sentenza della Corte di Appello, rileva che quest’ultima in punto di diritto ha correttamente precisato che, nel caso di sinistro cagionato da veicolo non identificato, la vittima, al fine di ottenere la operatività della garanzia del Fondo per le vittime della strada […]
Lucro cessante: la prova non facile

La Corte d’Appello di Bologna riconosceva la sussistenza del danno da riduzione della capacità lavorativa specifica della vittima (che svolgeva attività di commercialista). Con ordinanza n. 5867 del 2021 la Corte di Cassazione in accoglimento del ricorso principale della compagnia assicurativa, osservava che gli unici dati considerati dal giudice d’appello a supporto del convincimento circa […]
La pericolosità della cosa in custodia

La Corte d’Appello di Brescia, nel rigettare la richiesta di risarcimento di un automobilista, fuoriuscito dalla sede stradale per la presenza di accumuli d’acqua sulla carreggiata, rilevava che tale circostanza non era stata dedotta come causa e/o concausa dell’evento dannoso. La Corte di Cassazione (sentenza del 25 luglio 2025 n. 21321), evidenzia l’error in procedendo […]
Art. 2052 c.c.: tra qualificazione giuridica della domanda ed individuazione della norma applicabile

La Corte di Cassazione, nella sentenza del 28 aprile 2025 n. 11135, afferma che: “in tema di risarcimento dei danni, l’applicazione, da parte del giudice di primo grado, di una delle norme invocate quale titolo di responsabilità non comporta la formazione di un giudicato implicito, trattandosi di mera qualificazione giuridica, sicché l’attore, totalmente vittorioso in […]
Responsabilità sanitaria: oneri probatori

La Corte di Cassazione (sentenza del 12 febbraio 2025 n. 3582) torna a confermare che, in tema di inadempimento di obbligazioni di diligenza professionale sanitaria: “il danno evento consta della lesione non dell’interesse strumentale alla cui soddisfazione è preposta l’obbligazione (perseguimento delle leges artis nella cura dell’interesse del creditore) ma del diritto alla salute (interesse […]
La partita di calcetto e la mancante polizza assicurativa

A seguito dell’infortunio subito, il partecipante ad un torneo di calcetto, richiedeva all’organizzatore l’attivazione della la polizza assicurativa, della cui esistenza era stato informato al momento dell’iscrizione. Veniva così a scoprire che in realtà non esisteva alcun tipo di contratto assicurativo. Conveniva pertanto -per responsabilità contrattuale- la società organizzatrice del torneo. La Corte di Appello […]