Art. 141 C.d.A.: il caso fortuito riguarda solo fattori estranei alla circolazione

La Corte di Cassazione (sentenza del 16 marzo 2026 n. 5960) censura la decisione emessa dal giudice di merito, in quanto basata: “su una interpretazione dell’art. 141 cod. ass. che, per quanto non irragionevole e non isolata, è stata in seguito ritenuta non condivisibile dalle Sezioni Unite di questa Corte. Queste ultime infatti hanno stabilito […]
La responsabilità ex art. 2048 c.c.: la prova liberatoria

I ricorrenti deducevano la violazione, da parte della Corte di Appello, degli artt. 1218 e 2048, comma 2, c.c., per avere la stessa escluso la risarcibilità del danno patrimoniale e non patrimoniale, malgrado il sinistro di causa si fosse verificato durante l’orario di scuola, a causa della negligenza del precettore. In particolare ribadiva che l’insegnante avrebbe dovuto […]
La figura dell’organizzatore di viaggi e quella dell’intermediario di viaggi

Il danneggiato conveniva in giudizio la società organizzatrice del viaggio, esponendo che, nel corso di un soggiorno studio all’estero, svoltosi in forza di contratto sottoscritto con la convenuta, si era infortunato negli spazi della struttura ospitante, venendo colpito da una pallonata alla regione auricolo – temporale sinistra, a causa della quale era stata accertata una […]
La reciproca presunzione di responsabilità ex art. 2054 c.c.

La Corte di Cassazione (sentenza del 6 ottobre 2025 n. 26775) ribadisce il principio secondo cui: “in tema di responsabilità civile da sinistro stradale, l’accertamento in concreto di una condotta di guida gravemente colposa da parte di uno dei conducenti coinvolti solleva l’altro dall’onere di vincere la presunzione di pari responsabilità, di cui all’art. 2054, […]
Furto tramite utilizzo di un’impalcatura

La Corte di Cassazione (sentenza del 12 settembre 2025 n. n.25122) rammenta che costituisce consolidata affermazione quella secondo cui, in caso di “danno derivante dal furto consumato da persona introdottasi in un appartamento servendosi delle impalcature installate per lavori di riattazione dello stabile condominiale è configurabile ai sensi dell’art. 2043 cod. civ. la responsabilità dell’imprenditore che […]
La presunzione contenuta nell’art. 2054 c.c.

Con tre recenti decisioni, emesse nel mese di agosto, la Corte di Cassazione ricapitola alcuni principi in ordine all’applicazione della presunzione contenuta nell’art. 2054 c.c. in tema di circolazione stradale.Con la Con la sentenza del 4 agosto 2025 n. 22387 precisa che il carattere sussidiario della norma: “opera non solo quando non sia possibile stabilire […]
Le attività sportive pericolose (il golf)

La Corte di Cassazione (sentenza del 3 agosto 2025 n.22352) precisa che: “l’accertamento della pericolosità o meno di una determinata attività, anche sportiva, non deriva dall’essere essa inclusa in elenchi o registri, sebbene dalla connotazione che essa, in considerazione dei mezzi e degli strumenti o delle tecniche adoperate, in concreto assume (Cass. n. 3471 del […]
In caso di investimento di un pedone l’apprezzamento della condotta di guida del conducente deve avvenire con particolare rigore

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 23 luglio 2025 n. 20792 – dott. Giaime Stefano Guizzi) precisa che: “ai sensi dell’art. 191 cod. strada (norma secondo cui “i conducenti devono dare la precedenza, rallentando gradualmente e fermandosi, ai pedoni che transitano sugli attraversamenti pedonali o si trovano nelle loro immediate prossimità”), oltre che del […]
Lo stato di ebrezza e la responsabilità

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 14 aprile 2025 n. 9844, rammenta che non esiste alcun tipo di automatistismo irreversabile tra la violazione di una norme di condotta (nel caso specifico assunzione di sostanze alcoliche) e l’attribuzione di responsabilità nella causazione del sinistro. Ed invero, richiamando il proprio costante autorevole orientamento (Cass. n. […]
La responsabilità del promotore finanziario e la condotta anomala dell’investitore (i contanti)

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 20 novembre 2024 n. 29890, torna a precisare i confini tra le condotte dei due soggetti (promotore ed investitore) al fine dell’individuazione dei profili di responsabilità ai fini risarcitori. A tale proposito ribadisce che: “non può sussistere alcun automatismo che consenta di escludere la responsabilità del promotore […]