Il risarcimento deve essere integrale, ma non può eccedere la misura del danno

La Corte di Cassazione, con la sentenza del del 23 gennaio 2026 n. 1560, riconferma il granitico principio secondo il quale il risarcimento non può determinare un arricchimento del danneggiato. Ed invero si afferma che: “è incontestabile che l’art. 2056 cod. civ., al pari dell’art. 1223 cod. civ., accolga “una prospettiva differenzialista“, alla stregua della […]
L’affettività negata: quando il danno si tramuta in un’inappellabile condanna

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 10 del 26 gennaio 2024, nel dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’art.18 della legge 26 luglio 1975 n. 354, nella parte in cui non prevede che la persona detenuta possa essere ammessa, a svolgere i colloqui intimi con il coniuge, la parte dell’unione civile o la persona tabilmente convivente, senza […]
Precisazioni della Corte di Cassazione in ordine ai sinistri causati dalla fauna selvatica

La Corte di Cassazione ha recentemente precisato che, nel caso di danni derivanti da incidenti stradali tra veicoli ed animali selvatici, non può ritenersi sufficiente -ai fini dell’applicabilità del criterio di imputazione della responsabilità di cui all’art. 2052 c.c.- la sola dimostrazione della presenza dell’animale sulla carreggiata e neanche che si sia verificato l’impatto tra […]