Altro che etrusco: sono i contratti assicurativi i testi più oscuri!

Almeno così denuncia l’IVASS nella sua relazione annuale. E’ il risultato di un’indagine che ha riguardato 30 prodotti infortuni destinati a clienti retail, commercializzati a luglio 2022 da 30 imprese di assicurazione, di cui 3 estere, la cui raccolta premi rappresenta l’83% del totale mercato del ramo. Essa mirava a ricavare, attraverso l’impiego di algoritmi, indicatori quantitativi di leggibilità dei testi fondati su parametri oggettivi, a cui affiancare un’analisi qualitativa. Gli indicatori quantitativi di ciascun prodotto per impresa sono stati confrontati con gli indici di comprensibilità di un testo ritenuto di accesso mediamente semplice (la Costituzione italiana) e rispetto ai competitor.

È emerso che:

– i testi contrattuali hanno un livello di difficoltà che in media esclude la comprensibilità per i cittadini con istruzione elementare e media e disorienta anche i cittadini con istruzione superiore (la media dell’indice Gulpease209, che misura il livello di comprensibilità del testo, è di 44,3 a fronte del 54,9 della Costituzione italiana, con scostamenti non rilevanti tra le imprese);

– l’elemento più critico è quello della sintassi: il numero delle parole per periodo, il numero delle proposizioni per periodo e la percentuale di frasi subordinate sono risultati tutti peggiorativi rispetto alla Costituzione. Si rileva una lunghezza eccessiva dei periodi, composti da oltre 25 parole;

– a livello grammaticale è diffuso l’uso del congiuntivo al posto del più semplice indicativo;

– anche il lessico risulta critico, con il ricorso a un linguaggio burocratico;

– si ricorre a termini tecnici non necessari e a parole di uso non comune, estranee al “Vocabolario

di base.

In conclusione gran parte dei contraenti non comprende il testo del contratto. Io aggiungerei che nemmeno lo legge. Così poi, al momento di reclamare il diritto all’indennizzo, si trova davanti a sgradite sorprese.

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Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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