L’ultimo tweet di Sinéad O’Connor (ieri scomparsa) è stato per il figlio Shane morto a 17 un anno fa. La cantante scriveva: “Da allora vivo come una creatura notturna non morta. (…) Era l’amore della mia vita, la luce della mia anima. Eravamo un’anima in due metà. È stata l’unica persona che mi abbia mai amato incondizionatamente. Sono persa nel limbo senza di lui”.

L’inesistenza di ultrapetizione nel giudizio di responsabilità sanitaria
La Corte di Cassazione (sentenza del 6 gennaio 2026 n. 284) rileva che: “come correttamente



