La certezza probabile del nesso di causa

La ricorrente denunciava l’errata applicazione del canone probatorio del “più probabile che non” in relazione al profilo di responsabilità individuato dalla Corte d’Appello, ovvero l’omesso trattamento tempestivo dei segni premonitori dell’arresto cardiaco. Rilevava in particolare che la Corte di merito, nell’argomentare l’incidenza della condotta omissiva, si era limitata ad affermare che l’evento “probabilmente” avrebbe potuto […]