La prova del danno morale mediante le massime di esperienza

Il ricorrente denunciava l’erroneità della sentenza impugnata che aveva negato il risarcimento del danno morale in ragione della pretesa mancata dimostrazione della sofferenza soggettiva interiore da lui vissuta in termini distinti rispetto al danno biologico subito; e ciò nonostante fosse stata puntualmente accertata la contrazione, da parte del paziente, di una invalidità permanente del 30%, […]