La morte del danneggiato (danno permanente e danno temporaneo)

La Corte di Cassazione (sentenza del 20 aprile 2026 n. 10339) ritiene costituire “ius receptum nella giurisprudenza di questa Corte il principio per cui, nella liquidazione del danno biologico in caso di morte della vittima dell’illecito (e fino al momento della liquidazione medesima), occorre distinguere l’ipotesi in cui la morte non sia stata causata dalla […]