La quantificazione del danno da premorienza

La Corte di Cassazione (sentenza del 28 aprile 2026 n. 11463) conferma il proprio consolidato orientamento, ritenendo: “non conforme al criterio dell’equità l’applicazione delle tabelle milanesi in relazione alla liquidazione del c.d. danno da premorienza, siccome basate sul presupposto dell’irrilevanza dell’età anagrafica della vittima e sull’attribuzione al danno biologico permanente di un valore economico decrescente […]