La liquidazione equitativa del danno: la giustizia del caso singolo

La Corte di Cassazione (sentenza del 16 luglio 2025 n. 196818) conferma le proprie precedenti valutazione in ordine alla liquidazione del danno operata in via equitativa ex art. 1226 c.c. rilevando che essa: “è fondata sull’equità c.d. “integrativa” o “suppletiva”, intesa cioè giustizia del caso singolo, quale principio che non si sostituisce alla norma di diritto […]
La procedura di liquidazione del danno (ex art. 148 C.d.A.) è a tutela del danneggiato

Il Consiglio di Stato (sentenza del 4 dicembre 2024 n. 9697, ripresa nella relazione IVASS per l’anno 2024 –https://www.ivass.it/pubblicazioni-e-statistiche/pubblicazioni/relazione-annuale/2025/index.html ) offre alcuni importanti precisazioni in ordine al procedimento risarcitorio previsto dall’art. 148 C.d.A. In particolare afferma: “La procedura liquidativa stragiudiziale prevista dall’art. 148 e segg. CAP è funzionalizzata alla tutela pubblicisticadel diritto del danneggiato di […]
Il procedimento sanzionatorio dell’IVASS: serve abbandonare la commedia

Tradizionalmente ad ogni estate il mondo assicurativo si guarda allo specchio. Prima l’IVASS e poi l’ANIA presentano la propria relazione relativa all’anno precedente (2024). Leggendola si individuano sempre interessanti spunti di riflessione. Per esempio nell’ultima relazione IVASS (https://www.ivass.it/pubblicazioni-e-statistiche/pubblicazioni/relazione-annuale/index.html) si fa il punto del sistema sanzionatorio. Si apprende così che: “Nel 2024 sono stati gestiti 36.070 […]
La navigazione di diporto è disciplinata dalle regole della circolazione stradale

La Corte di Cassazione (sentenza del 10 luglio 2025 n. n.18958 – dott. Roberto Simone) censura la sentenza della Corte di merito, in merito ad un incidente nautico, rilevando che sono stati invertiti i termini dell’apprezzamento delle condotte del pilota del gommone e del soggetto trasportato, per essere stata valutata esclusivamente quest’ultima prescindendo del tutto […]
Il dies a quo della prescrizione del diritto risarcitorio

La Corte di Cassazione (sentenza del 15 luglio 2025 n. 19500) torna a precisare i termini della prescrizione in ambito di responsabilità sanitaria. La ratio decidendi delle due sentenze di merito, che avevano rigettato la richiesta risarcitoria, a fronte della dichiarata prescrizione del diritto, era da rintracciarsi nella convinzione che i danneggiati avrebbero potuto farlo […]
La necessaria natura collegiale della CTU in ambito di responsabilità sanitaria

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 11 giugno 2025 n. 15594 (dott. Emilio Iannello) formula due importanti principi di diritti in ordine a tale tema. Il primo è relativo all’estensione temporale della previsione, contenuta nella Legge c.d.Gelli, circa la composizione collegiale della CTU (“L’art. 15 della legge n. 24 dell’8 marzo 2017, relativo […]
Frazionamento credito ed interesse del creditore

La Corte di Cassazione (sentenza del 24 giugno 2025 n. 16971) ritorna sul divieto di frazionamento del credito, riprendendo la precedente lezione delle Sezioni Unite (Sez. U, Sentenza n. 7299 del 19/03/2025, Rv. 674011-01), rilevando che: “qualora non sia possibile l’introduzione di un giudizio unitario sulla pretesa arbitrariamente frazionata per l’intervenuta formazione del giudicato sulla […]
Res incendiata e responsabilità da custodia

La Corte di Cassazione (sentenza del 2 luglio 2025 n. 17980 – dott. Giaime Stefano GUIZZI) compie un esaustivo ed organico excursus storico in ordine alla res incendiata in rapporto alla responsabilità del custode della stessa e della possibilità di liberarsene mediante la prova del caso fortuito. Sulla base delle risultanze, il giudice di prime […]
L’indennizzo costituisce un debito di valore

La Corte di Cassazione (sentenza del 4 luglio 2025 n. 18232) conferma la propria consolidata posizione (Cass. n. 16229/2023), secondo la quale: “in tema di assicurazione contro i danni, il pagamento dell’indennizzo costituisce debito di valore, poiché assolve ad una funzione di reintegrazione della perdita subita dal patrimonio dell’assicurato, sicché è soggetto all’automatica rivalutazione per […]
Danno patrimoniale: efficacia privilegiata delle dichiarazioni dei redditi

La Corte di Cassazione (sentenza del 4 luglio 2025 n. 18313) ricapitola i principi del danno patrimoniale in ambito r.c.a.. Rileva infatti che: “l’art. 137 cod. ass. (“Danno patrimoniale”) disciplina la liquidazione del danno da perdita della capacità di guadagno in caso di lesione alla salute e l’onere della prova nel settore della responsabilità civile da […]