Le spese sostenute per l’ATP

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26478 del 10 ottobre 2024 chiarisce come devono essere considerate ed a chi vanno imputate le spese sostenute per l’accertamento tecnico preventivo. Afferma infatti che:”le spese dell’accertamento tecnico preventivo ante causam devono essere poste, a conclusione della procedura, a carico della parte richiedente, in virtù dell’onere di […]
L’appaltante, quale custode del luogo del lavoro, risponde ai sensi dell’art. 2051 c.c.

Il Tribunale di Taranto, prima, e la Corte d’Appello di Lecce, poi, avevano rigettato la richiesta risarcitoria relativa al danno biologico differenziale derivato dall’avere l’operaio contratto una malattia professionale (mesotelioma pleurico), che lo aveva condotto al decesso, in conseguenza dell’attività lavorativa svolta per circa vent’anni nell’ambito degli impianti Ilva di Taranto. A motivazione di ciò […]
Il Tribunale di Milano riconosce il rimborso delle spese di assistenza stragiudiziale

Il Tribunale di Milano (dott. Iori), con la sentenza n. 7063 del 16 luglio 2024, accoglie la richiesta di rimborso delle spese per assistenza stragiudiziale avanzata dallo Studio, osservando che: “le stesse possono essere rimborsate ove l’esborso appaia effettivamente utile in relazione a quello che poteva ragionevolmente presumersi essere l’esito futuro del giudizio e sia […]
Applicabilità della rca: non conta la natura dell’area ma la funzione abituale del mezzo

La vicenda trae origine da un incidente stradale avvenuto all’interno dell’area dello stabilimento ex ILVA di Taranto. Il giudice di merito aveva ritenuto di non poter applicare le norme sulla responsabilità civile automobilistica, avendo escluso che tale area potesse considerarsi area aperta al pubblico, non rilevando l’ampia estensione di esso ma dovendo piuttosto farsi esclusivo […]
La lesione del vincolo parentale anche in caso di invalidità permanente

Il Tribunale di Cagliari, con la sentenza n. 2180 dell’8 ottobre 2024 (dott. Nicoletta Leone) riconosce, in una causa patrocinata dallo Studio, la sussistenza della lesione del vincolo parentale subito dai prossimi congiunti (moglie e figli) di un soggetto che, a causa di fatto illecito costituente reato, ha una lesione personale (pari al 35% I.P.). […]
La morte di un fratello determina in via presuntiva un danno risarcibile

La Corte di Cassazione è chiamata nuovamente a correggere le originali ed infondate decisioni dei giudici di merito che immotivatamente ed ingiustificatamente tentano di restringere il perimetro dei soggetti legittimati al risarcimento della lesione del vincolo parentale. Questa volta tocca ai fratelli. La Corte di Appello di Venezia aveva rigettato la richiesta dei fratelli del […]
Responsabilità sanitaria: la distinzione tra probabilità del nesso causale e quella del danno

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25800 del 26 settembre 2024, richiama l’attenzione alla necessaria rigorosa distinzione tra la probabilità del nesso causale e quella del danno. L’occasione è fornita dalla confusione con la quale il giudice di merito ha letto la relazione del proprio CTU. Ed invero precisa che: “se un paziente […]
L’irreparabile …

Nel suo ultimo libro (in realtà il primo tradotto solo ora in Italia solo ora), Emmanuel Carrère, in un suggestivo percorso ucronico (ossia quello di immaginare la storia come avrebbe potuto essere) utilizza un esempio fulminante per rappresentare l’irreparabile (ossia lo snodo principale degli avvenimenti) da modificare solo fantasticamente per un nuovo andamento, come sarebbe […]
Il danno alla dignità personale in caso di mobbing: danno in re ipsa?

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25114 del 18 settembre 2024, si sofferma sul danno alla dignità personale conseguente ai comportamenti verificatisi sul luogo di lavoro. La Corte precisa che, contrariamente a quanto affermato dal giudice di merito, non è consentito negare tale danno per carenza di allegazioni sull’effettiva portata dei pregiudizi lamentati. […]
Le Aziende Sanitarie rispondono della condotta del medico di base

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14846 del 28 maggio 2024, riconferma la responsabilità dell’Azienda Sanitaria per la condotta colposa del medico di base. Richiamato l’art. 25, comma 3, legge n. 833 del 1978 che prevede che “l’assistenza medicogenerica e pediatrica è prestata dal personale dipendente o convenzionato del servizio sanitario nazionale operante nelle […]