La Corte di Cassazione boccia la logica panbiologizzante del risarcimento del danno non patrimoniale

La Corte di Cassazione con una recentissima sentenza ha nuovamente precisato che la liquidazione unitaria del danno non patrimoniale non può costituire lo schermo dietro cui celare liquidazioni astratte e non trasparenti e men che mai può tradursi in una arbitraria ed immotivata contrazione del risarcimento. Ad impedire tale ultima eventualità vi è il fatto […]
Ennesima conferma: le spese di assistenza stragiudiziale vanno rimborsate

Lo afferma il Giudice di Pace di Treviso che, in una recente sentenza, in una causa da noi patrocinata, ha rigettato l’eccezione della compagnia assicuratrice per le quali tali spese non erano invece dovute. In merito il Giudice richiama l’insegnamento autorevole della Corte di Cassazione: in caso di sinistro stradale, le spese sostenute dal danneggiato […]
La morte di un figlio

L’ultimo tweet di Sinéad O’Connor (ieri scomparsa) è stato per il figlio Shane morto a 17 un anno fa. La cantante scriveva: “Da allora vivo come una creatura notturna non morta. (…) Era l’amore della mia vita, la luce della mia anima. Eravamo un’anima in due metà. È stata l’unica persona che mi abbia mai amato incondizionatamente. Sono […]
La morte della figlia (quando Freud fu costretto a correggere Freud)

Con l’espressione “elaborazione del lutto”, Freud, affermava la necessità della persona in lutto di investire la sua libido (il suo desiderio) in un nuovo oggetto, sostituto del vecchio. L’elaborazione del lutto consisterebbe dunque in un’opera di sostituzione (principio di intercambiabilità cardine di una nascente società dei consumi). Ecco la logica crudele cui dovrebbero sottoporsi i […]
Il danno morale è differente da quello biologico e deve trovare autonomo risarcimento.

E’ quanto afferma il Giudice di Pace di Treviso in una recente sentenza, in una causa da noi patrocinata, rilevando che: “quanto al danno da sofferenza morale, si ritiene che tale voce di danno, pur costituendo un pregiudizio non patrimoniale al pari di quello biologico, non possa ritenersi compreso in quest’ultimo e debba pertanto essere […]
Deve aumentarsi il valore tabellare del danno non patrimoniale per la peculiarità della sofferenza

Il Tribunale di Genova, con un recentissimo provvedimento in una causa da noi patrocinata, ha ritenuto di aumentare il valore standard contenuto nella tabella di Milano, “per sofferenza soggettiva in relazione alla delicatezza soggettiva di uno dei distretti lesi (occhio)”. Il Giudice prende così implicitamente le distanza dall’orientamento giurisprudenziale in voga per il quale tutti […]
Superamento dei limiti previsti dalla quantificazione tabellare del danno non patrimoniale

L’affermazione secondo cui sussista un massimo tabellare non concretamente superabile è ritenuta, da una recente sentenza della Corte di Cassazione, errata in diritto, in quanto costituisce principio consolidato, enunciato dai medesimi giudici di legittimità, quello per cui, in sede di liquidazione equitativa del danno non patrimoniale, il giudice possa discostarsi dai limiti tabellari, purché tale scostamento sia […]
Il calendario della vittima …

Ogni calendario si basa su un fatto preciso: quello cristiano sulla nascita di Cristo, quello mussulmano sull’egira di Maometto, quello ebraico sulla creazione del mondo; quello buddista sulla morte del Buddha storico. Particolare quello personale delle persone colpite da un incidente. Come si legge nel romanzo Il dolce domani di Russel Banks per le vittime: […]
Deve considerarsi contrattuale la richiesta di risarcimento per la morte di un congiunto in ambito sanitario

Pare evidente l’errore in cui incorre infatti la Corte di Cassazione che ha affermato sussistere invece una differenza tra l’interesse (alla salute) del paziente e quello (vincolo parentale) dei congiunti, perseguiti con la prestazione sanitaria Per la Suprema Corte mancando l’identità dell’interesse coinvolto dalla esecuzione del contratto non sussisterebbe la ragione giustificante la figura degli […]
Il falso mito della soccombenza reciproca (in ipotesi di accoglimento della domanda per una somma inferiore rispetto a quella richiesta)

Il Tribunale di Mantova, in una causa promossa dallo scrivente studio, ha condannato il professionista sanitario, convenuto in una causa di responsabilità odontoiatrica, all’integrale pagamento delle spese processuali precisando che “l’accoglimento in misura ridotta della domanda attorea non determina soccombenza reciproca“. La decisione si pone nell’alveo indicato dalla Corte di Cassazione per la quale è […]