La Corte di Cassazione promuove la rendita quale forma di risarcimento dei danni gravi alla persona

La Cassazione, con un’articolata sentenza del 2022 (ripresa dall’Ania nella sua recente relazione annuale), ha stilato un vero e proprio manifesto a favore della costituzione di una rendita (al posto del risarcimento di una somma capitale) per le ipotesi di danni più gravi alla persona che compromettono la normale aspettativa di vita del danneggiato. Ed […]
La lesione all’aspettativa di vita costituisce un danno risarcibile

Molto spesso capita che, a fronte di gravissime lesioni, l’assicurazione eccepisca la riduzione dell’aspettativa di vita del danneggiato. Ed invero si afferma che, in conseguenza delle lesioni che ha subito la vittima e che indubbiamente possono ripercuotersi in un importante corteo patologico, l’esistenza del medesimo risulta compromessa. Evidentemente ciò si tramuta in un importo minore […]
Incompletezza della cartella clinica

La Corte di Cassazione ribadisce il principio (già più volte enunciato) che, in materia di responsabilità medica, l’incompletezza della cartella clinica è circostanza di fatto che il giudice di merito può utilizzare per ritenere dimostrata l’esistenza d’un valido nesso causale tra l’operato del medico e il danno patito dal paziente, essendo, però, a tal fine necessario sia che […]
L’oneroso accesso alla giustizia … vera ingiustizia

Già molto tempo fa il giurista Carnelutti, con il suo solito preciso acume, rilevava che “quanto poco sia onorata in Italia la giustizia, è dimostrato dai vessatori sbarramenti fiscali che ad ogni passo tagliano la via che porta ad essa. Il giudice non può guardare in faccia la verità, se prima non è bollata…“. La […]
Per l’ANIA costituisce comportamento fraudolento formulare una richiesta di danni sovrastimati

Nella propria relazione annuale, l’Ania riferisce di aver richiesto “alle imprese di segnalare la tipologia di fenomeni fraudolenti più ricorrenti nell’ultimo anno”. Nell’ambito del ramo r.c.a sono stati indicati: “denuncia di sinistri mai accaduti, documentazione contraffatta, assunzione indebita di responsabilità da parte dell’assicurato per danni subiti da familiari o conoscenti, omissione dei legami di parentela […]
Ma l’ANIA può continuare a calunniare impunemente i Giudici di Pace?

Per l’ennesima volta, era successo anche negli anni precedenti, la figura del Giudice di Pace viene tirata in ballo dall’ANIA, nella sua relazione annuale, nel capitolo dedicato alle truffe assicurative. Ed il richiamo non è dei più gratificanti. Nel documento redatto dall’Associazione delle Assicurazioni si legge infatti testualmente, dopo aver esposto i presunti motivi ostativi […]
Il sacrificio (non l’elaborazione) del lutto

Come acutamente ha rilevato lo psicanalista Jean Allouch (Erotique du deuil au temps de la morte sèche), il lutto non comporta una semplice elaborazione ma un vero sacrificio. Presuppone un doloroso abbandono, una mutilazione (in)volontaria con la quale il vivo deve accettare che il morto si porti una parte di lui nella tomba. E’ un’anticipazione […]
La “truffa” del “valore attuale” (l’impatto negativo dell’inflazione sul risarcimento del danno)

Per liquidare il danno non patrimoniale si utilizzano due tabelle: una ministeriale (per i danni fino al 9% di invalidità permanente) e una di creazione giurisprudenziale (solitamente quella redatta dal Tribunale di Milano per i danni superiori al 9% I.P.). Tali tabelle vengono periodicamente aggiornate tenendo conto dei valori dell’inflazione rilevati dall’Istat. Ma come liquidare […]
L’azione risarcitoria del trasportato

La Corte di Cassazione, con una recente sentenza, conferma la precedente posizione delle Sezioni Unite per le quali non rientra nel concetto di caso fortuito, previsto nell’art. 141 C.d.A., la condotta colpevole del conducente il veicolo antagonista. Si ricorda che nel 2019 la Corte aveva invece considerato come caso fortuito anche la condotta colpevole del […]
Ribadita la legittimità della cessione del credito risarcitorio.

Recentemente il Giudice di Pace di Treviso, in una posizione da noi patrocinata, ha ritenuto la piena legittimità della cessione del credito risarcitorio (nella specie si trattava di quello relativo alla riparazione di un’autovettura) a favore di una carrozzeria, rigettando l’eccezione della compagnia assicurativa. L’errore prospettico di quest’ultima è stato evidente sotto molteplici profili, in […]