Per l’ANIA costituisce comportamento fraudolento formulare una richiesta di danni sovrastimati

Nella propria relazione annuale, l’Ania riferisce di aver richiesto “alle imprese di segnalare la tipologia di fenomeni fraudolenti più ricorrenti nell’ultimo anno”. Nell’ambito del ramo r.c.a sono stati indicati: “denuncia di sinistri mai accaduti, documentazione contraffatta, assunzione indebita di responsabilità da parte dell’assicurato per danni subiti da familiari o conoscenti, omissione dei legami di parentela […]
Ma l’ANIA può continuare a calunniare impunemente i Giudici di Pace?

Per l’ennesima volta, era successo anche negli anni precedenti, la figura del Giudice di Pace viene tirata in ballo dall’ANIA, nella sua relazione annuale, nel capitolo dedicato alle truffe assicurative. Ed il richiamo non è dei più gratificanti. Nel documento redatto dall’Associazione delle Assicurazioni si legge infatti testualmente, dopo aver esposto i presunti motivi ostativi […]
Il sacrificio (non l’elaborazione) del lutto

Come acutamente ha rilevato lo psicanalista Jean Allouch (Erotique du deuil au temps de la morte sèche), il lutto non comporta una semplice elaborazione ma un vero sacrificio. Presuppone un doloroso abbandono, una mutilazione (in)volontaria con la quale il vivo deve accettare che il morto si porti una parte di lui nella tomba. E’ un’anticipazione […]
La “truffa” del “valore attuale” (l’impatto negativo dell’inflazione sul risarcimento del danno)

Per liquidare il danno non patrimoniale si utilizzano due tabelle: una ministeriale (per i danni fino al 9% di invalidità permanente) e una di creazione giurisprudenziale (solitamente quella redatta dal Tribunale di Milano per i danni superiori al 9% I.P.). Tali tabelle vengono periodicamente aggiornate tenendo conto dei valori dell’inflazione rilevati dall’Istat. Ma come liquidare […]
L’azione risarcitoria del trasportato

La Corte di Cassazione, con una recente sentenza, conferma la precedente posizione delle Sezioni Unite per le quali non rientra nel concetto di caso fortuito, previsto nell’art. 141 C.d.A., la condotta colpevole del conducente il veicolo antagonista. Si ricorda che nel 2019 la Corte aveva invece considerato come caso fortuito anche la condotta colpevole del […]
Ribadita la legittimità della cessione del credito risarcitorio.

Recentemente il Giudice di Pace di Treviso, in una posizione da noi patrocinata, ha ritenuto la piena legittimità della cessione del credito risarcitorio (nella specie si trattava di quello relativo alla riparazione di un’autovettura) a favore di una carrozzeria, rigettando l’eccezione della compagnia assicurativa. L’errore prospettico di quest’ultima è stato evidente sotto molteplici profili, in […]
Il consenso del paziente

La Corte di Cassazione ha compendiato, in una recente sentenza, le seguenti ipotesi in cui la prestazione sanitaria può incidere sul diritto alla salute e/o sull’autodeterminazione del paziente: I) consenso presunto (ossia può presumersi che, se correttamente informato, il paziente avrebbe comunque prestato il suo consenso) + danno iatrogeno (l’intervento ha determinato un peggioramento delle […]
Le assicurazioni alla ricerca dell’intelligenza: quella artificiale

Secondo i dati IVASS, il 27% delle compagnie (rappresentative del 78% in termini di quota di mercato danni e 25% vita) utilizzano un algoritmo ML nei processi con impatto diretto sulla clientela. Gli algoritmi ML sono utilizzati anche nella gestione dei sinistri r.c. auto. Eppure non diminuiscono, anzi aumentano, i reclami avverso le assicurazioni proprio […]
L’IVASS ed il fenomeno delle truffe assicurative

“I risparmi per sventate frodi nella r.c. auto sono stati pari a 214 milioni di euro, derivanti da circa 40 mila sinistri per cui le valutazioni svolte dalle imprese hanno individuato tentativi di frode”. Questa la mirabolante affermazione dell’IVASS che si può leggere nella recente relazione annuale della stessa. Ma è proprio così? In realtà […]
Le favole dell’IVASS: trasparenza e correttezza delle assicurazioni sanitarie

L’IVASS, nella relazione annuale, auspica, pur nella consapevolezza dell’insussistenza (per il momento) dell’azione diretta, che le compagnie, coinvolte nell’ambito della r.c. sanitaria, comunichino al danneggiato le ragione dell’eventuale diniego, e ciò per una doverosa correttezza e trasparenza dei rapporti e nella preminente tutela del danneggiato. L’Istituto di Vigilanza ha registrato infatti nell’anno trascorso (2022) molti […]