Ribadita la legittimità della cessione del credito risarcitorio.

Recentemente il Giudice di Pace di Treviso, in una posizione da noi patrocinata, ha ritenuto la piena legittimità della cessione del credito risarcitorio (nella specie si trattava di quello relativo alla riparazione di un’autovettura) a favore di una carrozzeria, rigettando l’eccezione della compagnia assicurativa.

L’errore prospettico di quest’ultima è stato evidente sotto molteplici profili, in primis sotto quello logico-giuridico. Intanto perché, come pure riconosciuto dalla giurisprudenza, il credito risarcitorio sorge nel momento in cui si verifica la lesione della sfera giuridica del danneggiato; questo non può quindi essere ritenuto alla stregua di una mera aspettativa, né tanto meno di un diritto di credito futuro, atteso che il diritto al risarcimento del danno matura in favore del danneggiato al momento del fatto illecito, divenendo perciò solo un diritto patrimoniale attuale e disponibile.

Né tantomeno può ritenersi controversa la sua piena cedibilità. Invero, è principio pacifico che il credito da risarcimento del danno patrimoniale da sinistro stradale sia suscettibile di cessione ex artt. 1260 ss. c.c., ed il cessionario può in base a tale titolo domandarne anche giudizialmente il pagamento al debitore ceduto, non sussistendo alcun divieto normativo in materia di cessione del credito risarcitorio, che non si configura come un’attività finanziaria poiché il cessionario fa valere lo stesso credito già spettante al danneggiato.

Invero, essendo pacificamente consentito al proprietario del mezzo incidentato cedere al “carrozziere” il diritto al risarcimento dei danni subiti dall’autovettura in seguito a sinistro stradale, non vi è dubbio che al cessionario siano accordate tutte le azioni a tutela delle proprie ragioni creditorie al pari di quelle riconosciute al cedente.


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Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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