Pluralità dei danneggiati ed onere della compagnia di assicurazione

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 6829 del 14 marzo 2024, ribadisce i principi in ordine all'eventuale incapienza del massimale per pluralità dei danneggiati, rimarcando come la compagnia di assicurazione non possa rimanere inerte ma debba concorrere all'individuazione di tutti i titolari, per la conseguenze riduzione proporzionale...

L’oneroso accesso alla giustizia … vera ingiustizia

Già molto tempo fa il giurista Carnelutti, con il suo solito preciso acume, rilevava che "quanto poco sia onorata in Italia la giustizia, è dimostrato dai vessatori sbarramenti fiscali che ad ogni passo tagliano la via che porta ad essa. Il giudice non può guardare in faccia la verità, se...

Le assicurazioni alla ricerca dell’intelligenza: quella artificiale

Secondo i dati IVASS, il 27% delle compagnie (rappresentative del 78% in termini di quota di mercato danni e 25% vita) utilizzano un algoritmo ML nei processi con impatto diretto sulla clientela. Gli algoritmi ML sono utilizzati anche nella gestione dei sinistri r.c. auto. Eppure non diminuiscono, anzi aumentano, i...

L’assicurazione deve pagare anche le spese di assistenza stragiudiziale

Il Giudice di Pace di Padova, all'esito di un procedimento da noi promosso, ha riconosciuto la rimborsabilità delle spese stragiudiziali "considerato che l'infortunistica incaricata dall'attrice svolgeva parte dell'attività necessaria e presupposta alla liquidazione del danno, con invio di lettera di richiesta di intervento ed interruzione della prescrizione". Con ciò allineandosi...

Perchè le assicurazioni non lo dicono?

In una recente sentenza, relativa ad una posizione da noi patrocinata, il Tribunale di Bergamo, avendo condannato una compagnia di assicurazione al pagamento, a favore del danneggiato, dell’importo di Euro €  104.093,77 (oltre il rimborso delle spese legali), ha ritenuto di “mandare alla Cancelleria per la trasmissione all’IVASS della presente...

L’Ania brinda, ma risponderebbe a due semplici quesiti, in tema di polizza infortuni?

L’Ania gongola per i dati di raccolta premi nel ramo danni del 2022 (https://www.ania.it/-/assicurazioni-ania-pubblica-i-dati-sulla-raccolta-premi-2022?redirect=%2F), avendo registrato un aumento complessivo di oltre l’8% . L’Ania però non dice se ha mutato la propria condotta di raccolta dei premi, proprio in tale ambito, dopo l'intervenuta svolta giurisprudenziale in tema di non cumulabilità...

Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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