Perchè le assicurazioni non lo dicono?

In una recente sentenza, relativa ad una posizione da noi patrocinata, il Tribunale di Bergamo, avendo condannato una compagnia di assicurazione al pagamento, a favore del danneggiato, dell’importo di Euro €  104.093,77 (oltre il rimborso delle spese legali), ha ritenuto di “mandare alla Cancelleria per la trasmissione all’IVASS della presente sentenza, ai sensi dell’art. 148, comma 10 del D.Lgs. n. 209/2005”. Ed invero prima della causa l’assicurazione aveva pagato solo la somma di Euro 5.562,00.

L’attuale sistema di controllo (e conseguente di sanzione) della condotta delle compagnie di assicurazioni, nei procedimenti di risarcimento in ambito r.c.a., si appunta (ex art. 148 C.d.A.) su due specifiche ipotesi:

il ritardo (oltre i termini fissati di 60 giorni per i soli danni materiali o 90 giorni per le lesioni personali) con il quale la compagnia risponde ad una richiesta completa di risarcimento, esplicitando i motivi per i quali procede ad un’offerta congrua o meno;

la cattiva gestione del procedimento risarcitorio, certificata da una sentenza con la quale l’assicurazione è condannata a pagare al danneggiato un importo pari al doppio (esclusi gli interessi e rivalutazioni)  di quello che aveva precedentemente versato in fase stragiudiziale

Chi controlla ed irroga le sanzione è l’IVASS.

Sarebbe bello che ogni compagnia sentisse l’obbligo, per un principio di trasparenza e correttezza, di specificare nei propri bilanci annuali e/o nelle comunicazioni societarie quante volte e per quali importi è stata sanzionata dall’IVASS per il ritardo e/o la cattiva gestione.

Siamo convinti che al di là di discutibili pubblicità, i consumatori sceglierebbero la propria assicurazione non perché un attore (per quanto bravo) chiede loro di farlo ma perché avrebbero la prova della serietà e correttezza della stessa nella gestione dei sinistri. E troppo chiederlo?

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Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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