La perdita di chances e l’anticipazione della morte

I ricorrenti impugnavano la sentenza della Corte di Appello, denunciando la violazione degli artt. 112,115,116,132 n. 4 c.p.c. e 118 disp. att. c.p.c., in riferimento all’art. 360,1 comma, n. 4, c.p.c., per una motivazione meramente apparente, “acriticamente appiattita sulla tralaticia riedizione della trama argomentativa della pronuncia di prime cure, nonché sull’altrettanto acritica ratifica delle conclusioni della C.T.U. […]
Post hoc propter hoc

Nell’evocare la Corte di Cassazione, il ricorrente reitera la tesi secondo cui la mera successione temporale del peggioramento delle sue condizioni di salute agli interventi subiti vale di per sé a dimostrare il ruolo causale di questi ultimi , sovrapponendo così impropriamente la nozione di “antecedente” con quella di “causa“, con ciò quasi adombrando l’applicazione […]
Insidia stradale: tra causa ed occasione

La sentenza della Corte di Appello di Perugia, impugnata dall’ANAS, aveva considerato l’esistenza dell’insidia stradale causa esclusiva dell’evento mortale, degradando la condotta del conducente (che pure, con la sua imprudente condotta di guida, aveva provocato la perdita di controllo della vettura sulla quale viaggiava la vittima e – dopo la collisione della stessa contro entrambi […]