Spira il vento della TUN anche per le tabelle a punti per la lesione del vincolo parentale?

La Corte di Cassazione (sentenza del 10 aprile 2026 n. 9119) contraddicendo quanto oramai da tempo affermato dalla costante giurisprudenza di legittimità introduce elementi tendenti a sminuire la portata vincolante delle tabelle a punti (Milano o Roma) esaltando il potere equitativo del giudice. Si nega che proprio attraverso tale strumento l’esercizio di tale potere perviene […]
Nella sentenza TUN c’è un convitato di pietra: il danno morale

Nella recente ed articolata sentenza della Corte di Cassazione (Cass. Civ. 7 aprile 2026 n. 8630 – https://studiolegalepalisi.com/2026/04/20/lapplicazione-generalizzata-ma-discrezionale-della-tun/), con la quale la Terza Sezione ha acconsentito ad un’utilizzazione generalizzata (anche se discrezionale) della TUN sia per i sinistri verificatisi prima dell’entrata in vigore della stessa sia negli ambiti di responsabilità, differenti da quelli della rca […]
L’applicazione generalizzata (ma discrezionale) della TUN

La Terza Sezione della Corte di Cassazione (con la sentenza del 7 aprile 2026 n. 8630) risponde alla questione – sollevata in via pregiudiziale dal Tribunale di Milano – circa l’individuazione del criterio di liquidazione del danno biologico da invalidità macropermanente in un caso, quale quello oggetto del giudizio a quo, in cui il sinistro, […]
La consolidata giurisprudenza sulla scelta della tabella a punti

La Corte di Cassazione (sentenza del 12 marzo 2026 n. n. 5677) ribadisce che: “secondo principio ormai consolidato nella più recente giurisprudenza di questa Suprema Corte, al fine di garantire non solo un’adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto, ma anche l’uniformità di giudizio a fronte di casi analoghi, il danno da perdita del rapporto […]
La corretta applicazione della tabella a punti

I ricorrenti denunciano una non corretta applicazione delle cd. “Tabelle di Roma”, sia perché sarebbe stata esclusa la necessità di una assistenza continua del leso e, più in generale, non si sarebbero adeguatamente considerate le sue effettive condizioni di salute e di esistenza, sia perché sarebbe stata esclusa, senza ragione apparente, una delle due componenti […]
La liquidazione del danno non patrimoniale deve essere informata all’equità

La Corte di Cassazione (sentenza del 5 ottobre 2025 n.26747) torna a specificare i principi posti alla base della quantificazione del danno non patrimoniale, affermando la necessità che il giudice dia conto delle ragioni della scelta liquidativa, così da apparire motivata e logica. A tale effetto il Collegio osserva come: “secondo risalente e consolidato insegnamento […]
Il “patriarca” Travaglino scende in campo: il valore intrinseco della tabella di Milano impedisce la retroattività della TUN e la sua estensione fuori dai campi di applicazione previsti

La Corte di Cassazione (sentenza del 6 ottobre 2025 n. n.26826 – Pres. dott. Travaglino – Rel. dott. Cricenti) ritiene corretta la decisione della Corte di Appello di utilizzare, quale parametro risarcitorio, le tabelle di Milano, facendo: “doverosa applicazione di una giurisprudenza di legittimità costantemente e univocamente orientata, ampiamente motivata, ed ormai ultradecennale (alla quale […]
L’estensione retroattiva della TUN al vaglio della Corte di Cassazione

Il Primo Presidente della Corte di Cassazione, con provvedimento del 17 settembre 2025, ha ravvisato la sussistenza dei presupposti di ammissibilità del rinvio pregiudiziale, sollevata dal Tribunale di Milano con ordinanza ex art. 363-bis c.p.c. del 18 luglio 2025, “se, in relazione alla controversia sub judice, relativa a domanda risarcitoria di danno alla salute superiore […]
La non attualità della tabella applicata si risolve in una non corretta applicazione del criterio equitativo

La Corte di Cassazione (sentenza del 1 agosto 2025 n. 22183) osserva come, secondo il consolidato insegnamento della giurisprudenza di legittimità, in tema di risarcimento del danno non patrimoniale: “quando, all’esito del giudizio di primo grado, l’ammontare del danno alla persona sia stato determinato secondo il sistema tabellare, la sopravvenuta variazione, nelle more del giudizio […]
La liquidazione del danno morale

La Corte territoriale non aveva riconosciuto la domanda relativa al danno non patrimoniale subito dal coniuge e dai figli del defunto, per omessa quantificazione dello stesso da parte degli appellanti in carenza di una “specifica richiesta di diversa liquidazione rispetto a quella operata dal Tribunale, sia pure su presupposti parzialmente diversi, avuto riguardo alla natura […]