Obbligo egualitario e necessità di personalizzare

Per comprendere le diverse spinte, cui è sottoposto il risarcimento del danno (tra obbligo egualitario e necessità di personalizzazione), può essere significativo il dialogo che intercorre tra Admeto ed il Coro, nella tragedia Alcesti di Euripide . 

Il marito di Alcesti, dilaniato per la morte della moglie, piange e manifesta il proprio atroce dolore. Viene però rintuzzato dal Coro che esprime il luogo comune del non tibi solo (“non sei né il primo né l’ultimo uomo a perdere una buona moglie. Impara che tutti dobbiamo morire”; “sopporta che non sei il primo” “a molti la morte ha portato via la sposa”). La funzione precipua del Coro è propria proprio quella di registrare una vicenda peculiare (afferente alla singolarità di un’esistenza) e condurla ad una comprensione universale, mettendone in luce gli aspetti comuni. 

Nelle stesse modo le tabelle per la quantificazione del danno. Rappresentano, per specifico compito, l’equità, individuano un terreno comune per la quantificazione del singolo danno. Ma ovviamente, come la giurisprudenza insegna, la sola ed acritica applicazione delle stesse, senza la garanzia onerosa (da parte del danneggiato) di individuare il grado specifico di sofferenza o di menomazione e/o di limitazione, sarebbe un insulto al concetto stesso di equità. I due poli devono coabitare, rimanendo in perenne tensione. Proprio proprio come la voce di Admeto che si stacca dal canto del coro. Sopprimere il protagonista per lasciare il posto al solo coro condannerebbe la tragedia alla monotonia, e, il danno all’ingiustizia

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Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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