La causa ignota e l’opacità documentale

La doglianza investiva la statuizione con cui la Corte d’Appello aveva ricondotto l’arresto cardiorespiratorio subito dalla paziente alla condotta dei sanitari durante l’anestesia, nonostante le risultanze della C.T.U. avessero delineato un quadro eziopatogenetico plurimo e non univoco. Si rilevava in particolare che i C.T.U. avevano individuato diverse ipotesi eziologiche tra loro alternative e astrattamente equiprobabili: […]
Il danno alla salute e quello al diritto all’autodeterminazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 10 marzo 2026 n. 5388, rammenta di aver affermato, nell’ambito della responsabilità medica chirurgica, che: “ai fini della risarcibilità del danno inferto sia alla salute (per inadempiente esecuzione della prestazione sanitaria), sia al diritto all’autodeterminazione (per violazione degli obblighi informativi) possono verificarsi varie ipotesi, e in particolare: […]
L’onere probatorio a carico del danneggiato

La Corte di Cassazione (sentenza del 12 marzo 2026 n. 5645) rammenta che: “in sede di accertamento della responsabilità contrattuale della struttura, in caso di inadempimento o inesatto adempimento delle obbligazioni di diligenza professionale, spetta al danneggiato fornire la prova della fonte dell’obbligo e del nesso di causalità materiale tra il predetto inadempimento o inesatto […]
L’inesistenza di ultrapetizione nel giudizio di responsabilità sanitaria

La Corte di Cassazione (sentenza del 6 gennaio 2026 n. 284) rileva che: “come correttamente dichiarato dalla Corte di merito rigettando la censura di appello, l’onere di allegazione nell’ambito della responsabilità sanitaria deve essere commisurato alla concreta possibilità del danneggiato di conoscere gli aspetti tecnici della vicenda dalla quale è originato il danno e – […]
Responsabilità sanitaria: l’irretroattività delle norme sostanziali e la retroattività delle norme relativa alla quantificazione del danno

A parere della ricorrente la Corte d’Appello avrebbe errato nell’individuare e interpretare le norme e quindi nel qualificare giuridicamente la controversia, laddove ha stabilito di escludere: “la possibilità di applicazione retroattiva al caso in esame (risalente al 2013) dei criteri di cui all’art.139 D.Lg. 7.09.2005 n.209 in virtù del richiamo contenuto nell’art.7 c.IV L 8.03.2017 […]
Dall’incompletezza della cartella medica non può farsi discendere difetto di prova a carico del danneggiato

La Corte di Appello concludeva nel senso che sulla documentazione versata in atti non sarebbe stato possibile fondare un giudizio di colpevolezza dei medici, e che dunque gli attuali ricorrenti, che quella colpevolezza miravano a dimostrare, avrebbero dovuto produrre le prove relative, anche mediante ordine di esibizione; e non lo avrebbero fatto. I ricorrenti sostengono […]
La concomitanza di una concausa naturale

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 24 dicembre 2025 n. 33994) ribadisce il consolidato principio secondo cui “qualora la produzione di un evento dannoso risulti materialmente riconducibile alla concomitanza di una condotta non imputabile colposamente -il trattamento anestetico è stato riconosciuto, secondo quanto visto, corretto e necessario, senza censure neppure incidentali condizionate- equivalente […]
L’imperfetta tenuta della cartella clinica

La Corte d’Appello condivide “l’ipotesi formulata dai CTU“, cioè che l’evento emorragico fu “imprevisto ed imprevedibile“, che i sanitari intervennero “immediatamente” e che “quindi la morte del neonato non era eziologicamente collegata alla condotta omissiva dei medici“, rigettava la domanda risarcitoria avanzata dalla madre. La stessa nel ricorrere avanti la Corte di Cassazione, evidenziava che […]
I diritti contrattuali dei genitori del minore, vittima di errore medico

La Corte di Appello di Genova riteneva sussistente una responsabilità dei medici negli interventi successivi e nel monitoraggio del funzionamento dell’apparecchio, riconoscendo un danno biologico al bambino, prima gravemente ferito e poi deceduto, e dunque un diritto al risarcimento trasmissibile agli eredi, ma negando il diritto dei congiunti ad un risarcimento del danno iure proprio, […]
Il dies a quo della prescrizione del diritto risarcitorio

La Corte di Cassazione (sentenza del 15 luglio 2025 n. 19500) torna a precisare i termini della prescrizione in ambito di responsabilità sanitaria. La ratio decidendi delle due sentenze di merito, che avevano rigettato la richiesta risarcitoria, a fronte della dichiarata prescrizione del diritto, era da rintracciarsi nella convinzione che i danneggiati avrebbero potuto farlo […]