Il Tribunale di Verona risarcisce il danno morale

Con sentenza, oggi depositata, relativamente ad una causa seguita dallo Studio, il Tribunale veronese ritiene “dimostrato, necessariamente in via presuntiva, che l’attore – oltre ad un pregiudizio di natura biologica (sia sotto il profilo statico, sia sotto quello dinamico relazionale) – abbia patito anche un pregiudizio di natura morale, suscettibile di valorizzazione nell’ambito della quantificazione del complessivo danno non patrimoniale patito“.

Per affermare ciò il Giudice valorizza alcuni aspetti allegati dalla difesa attrice ed in particolare: “lo spavento conseguente alla stessa dinamica del sinistro ed al successivo trasporto in ambulanza in ospedale, del dolore evidentemente sofferto a causa delle gravi ferite riportate, del periodo di ospedalizzazione di 20 giorni anche con sottoposizione ad intervento chirurgico di artroprotesi totale all’anca sinistra, del lungo periodo di cure e convalescenza con sottoposizione a visite, esami e cicli di riabilitazione, rieducazione funzionale e fisioterapia, della natura macropermanente dei postumi residuati, nonché del fatto che oggi la deambulazione, seppur senza ausili, avviene con lieve zoppia e della presenza di limitazione funzionale della spalla destra“.

A fronte di ciò nella sentenza si afferma che “non può seriamente dubitarsi del fatto (e deve quindi ritenersi comprovato, quantomeno in via presuntiva) che l’attore abbia provato seria sofferenza morale durante il periodo di cure e ne provi anche tuttora a causa delle condizioni in cui si trova, che indubbiamente precludono una mobilità dell’arto inferiore sinistro e della spalla destra pari a quella precedente, con le intuibili conseguenze pregiudizievoli per lo stato d’animo del danneggiato“. 

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Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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