Non può partecipare al funerale del padre per la cancellazione del volo: è un danno risarcibile?

La Corte di Cassazione (cfr. sentenza dd. 29 novembre 2023 n.33276) ha dato una risposta affermativa al quesito. Ed invero il pregiudizio non patrimoniale supera quella soglia di sufficiente gravità -individuata in via interpretativa dalla giurisprudenza- posto come requisito necessario per la sua risarcibilità. Si afferma infatti che: “le relazioni familiari godono di tutela costituzionale […]
La Corte di Cassazione intona il de profundis all’art. 2051 c.c.

Era stato affermato recentemente, da parte della Corte di Cassazione, che se la nozione del caso fortuito poteva consistere anche nel contegno assunto dal medesimo soggetto danneggiato, risultava comunque sempre necessario che la stessa condotta fosse “autonoma, eccezionale, imprevedibile ed inevitabile“, così da essere “dotata di efficacia causale esclusiva nella produzione dell’evento lesivo“. Acutamente si […]
La valutazione equitativa ex art. 138 C.d.A. riguarda soltanto gli aspetti peculiari del danno biologico e non il danno morale

La Corte di Cassazione, in una recente sentenza (Cass. Civ. 25 gennaio 2024 n.2433), giudicando di un caso che riguardava l’applicazione della Tabella di Milano per macrolesioni, ha affermato che: “1) il danno morale, ricorrendone le condizioni, deve essere liquidato in via autonoma rispetto al danno biologico e 2) l’aumento previsto dal comma 3 fino […]
Il danno morale conseguente alla morte di un congiunto: irrilevante la mancanza del vincolo del sangue o della convivenza

In tema di pregiudizio derivante da perdita o lesione del rapporto parentale, il profilo del danno non patrimoniale subito dal prossimo congiunto è costituito dall’interiore sofferenza morale soggettiva e da quella riflessa sul piano dinamico-relazionale. Per apprezzare la gravità ed effettiva entità del danno, in considerazione dei concreti rapporti col congiunto, è ammesso ricorrere ad elementi […]
La tabella unica nazionale ed il primo principio della termodinamica (l’invarianza del danno)

Comparando le due relazioni di accompagnamento, quella relativa alla Tabella Unica Nazionale (macropermanenti) e quella della c.d. Tabella milanese, risulta evidente un dato. Nello specifico una sottrazione. Nel documento emanato dall’Osservatorio della Giustizia Civile di Milano si precisa infatti che è stata proposta una “una liquidazione congiunta: del danno non patrimoniale conseguente a “lesione permanente […]
Nuova conferma della rimborsabilità delle spese di assistenza stragiudiziale a fronte dell’inerzia della compagnia di assicurazione

Il Giudice di Pace di Padova (dott. Bagni) ha accolto, con sentenza pubblicata nella giornata di ieri, la richiesta, formulata in una causa patrocinata dallo studio, di rimborso delle spese relative all’assistenza stragiudiziale sopportate dal Cliente. Il Giudice, richiamando la consolidata giurisprudenza, ha infatti affermato che: “le stesse risultano sicuramente rimborsabili, secondo l’oramai accertata natura […]
Come risarcire adesso la lesione della cenestesi lavorativa con la nuova tabella nazionale?

Una precisazione in premessa. Il lucro cessante ha natura patrimoniale, derivante dalla perdita di capacità lavorativa specifica del soggetto che ha visto compromesse le proprie aspettative di lavoro in relazione alle proprie attitudini specifiche. La lesione della cenestesi lavorativa ha invece natura non patrimoniale, consistente nella maggiore usura, fatica e difficoltà incontrate nello svolgimento dell’attività lavorativa, non incidente, neanche sotto […]
Il danno morale è differente ontologicamente dal danno biologico

Nella sentenza n. 36574 emessa in data 31 dicembre 2023 la Corte di Cassazione, dopo aver definito come “indiscutibile” la diversa ontologia del danno morale rispetto a quello biologico, richiama il proprio precedente insegnamento in ordine alla prova dello stesso, mediante il richiamo alla presunzione o alle massime di comune esperienza, trattandosi di un pregiudizio […]
La tabella nazionale: la partita non è finita (le tabelle sanitarie delle menomazioni sono ancora da approvare)

Parafrasando il grande Boskov si può dire che “la partita non è finita finché arbitro non fischia“. E così è anche per l’attuale operazione di riordino degli strumenti risarcitori del danno non patrimoniale. Nella relazione ministeriale si legge infatti che manca ancora un tassello (non certo trascurabile) per il completamento di tale opera, ossia la […]
La nuova tabella nazionale: e se la ciambella non fosse venuta con il buco?

Non possiamo oramai fare nulla per impedire l’esistenza della tabella nazionale sulle macropermanenti (evidente tentativo speculativo, ideato dall’ANIA e realizzato dal Governo, a danno delle vittime di gravi). Nulla possiamo fare per evitare che, da oggi, i liquidatori saranno “educati” a ridurre sistematicamente l’offerta in nome della nuova tabella. Quello che possiamo (e dobbiamo) fare […]