Il danno morale è differente da quello biologico e deve trovare autonomo risarcimento.

E’ quanto afferma il Giudice di Pace di Treviso in una recente sentenza, in una causa da noi patrocinata, rilevando che: “quanto al danno da sofferenza morale, si ritiene che tale  voce  di  danno,  pur  costituendo  un  pregiudizio  non  patrimoniale  al  pari  di  quello biologico,  non  possa ritenersi compreso  in quest’ultimo  e debba pertanto essere […]

Deve aumentarsi il valore tabellare del danno non patrimoniale per la peculiarità della sofferenza

Il Tribunale di Genova, con un recentissimo provvedimento in una causa da noi patrocinata, ha ritenuto di aumentare il valore standard contenuto nella tabella di Milano, “per  sofferenza  soggettiva  in  relazione  alla delicatezza   soggettiva   di   uno   dei   distretti   lesi   (occhio)”. Il Giudice prende così implicitamente le distanza dall’orientamento giurisprudenziale in voga per il quale tutti […]

Superamento dei limiti previsti dalla quantificazione tabellare del danno non patrimoniale

L’affermazione secondo cui sussista un massimo tabellare non concretamente superabile è ritenuta, da una recente sentenza della Corte di Cassazione, errata in diritto, in quanto costituisce principio consolidato, enunciato dai medesimi giudici di legittimità, quello per cui, in sede di liquidazione equitativa del danno non patrimoniale, il giudice possa discostarsi dai limiti tabellari, purché tale scostamento sia […]

Il calendario della vittima …

Ogni calendario si basa su un fatto preciso: quello cristiano sulla nascita di Cristo, quello mussulmano sull’egira di Maometto, quello ebraico sulla creazione del mondo; quello buddista sulla morte del Buddha storico. Particolare quello personale delle persone colpite da un incidente. Come si legge nel romanzo Il dolce domani di Russel Banks per le vittime: […]

Deve considerarsi contrattuale la richiesta di risarcimento per la morte di un congiunto in ambito sanitario

Pare evidente l’errore in cui incorre infatti la Corte di Cassazione che ha affermato sussistere invece una differenza tra l’interesse (alla salute) del paziente e quello (vincolo parentale) dei congiunti, perseguiti con la prestazione sanitaria Per la Suprema Corte mancando l’identità dell’interesse coinvolto dalla esecuzione del contratto non sussisterebbe la ragione giustificante la figura degli […]

Il falso mito della soccombenza reciproca (in ipotesi di accoglimento della domanda per una somma inferiore rispetto a quella richiesta)

Il Tribunale di Mantova, in una causa promossa dallo scrivente studio, ha condannato il professionista sanitario, convenuto in una causa di responsabilità odontoiatrica, all’integrale pagamento delle spese processuali precisando che “l’accoglimento in misura ridotta della domanda attorea non determina soccombenza reciproca“. La decisione si pone nell’alveo indicato dalla Corte di Cassazione per la quale è […]

La lesione all’aspettativa di vita costituisce un danno risarcibile

Molto spesso capita che, a fronte di gravissime lesioni, l’assicurazione eccepisca la riduzione dell’aspettativa di vita del danneggiato. Ed invero si afferma che, in conseguenza delle lesioni che ha subito la vittima e che indubbiamente possono ripercuotersi in un importante corteo patologico, l’esistenza del medesimo risulta compromessa. Evidentemente ciò si tramuta in un importo minore […]

Incompletezza della cartella clinica

La Corte di Cassazione ribadisce il principio (già più volte enunciato) che, in materia di responsabilità medica, l’incompletezza della cartella clinica è circostanza di fatto che il giudice di merito può utilizzare per ritenere dimostrata l’esistenza d’un valido nesso causale tra l’operato del medico e il danno patito dal paziente, essendo, però, a tal fine necessario sia che […]

L’oneroso accesso alla giustizia … vera ingiustizia

Già molto tempo fa il giurista Carnelutti, con il suo solito preciso acume, rilevava che “quanto poco sia onorata in Italia la giustizia, è dimostrato dai vessatori sbarramenti fiscali che ad ogni passo tagliano la via che porta ad essa. Il giudice non può guardare in faccia la verità, se prima non è bollata…“. La […]

Avvocato Massimo Palisi - Padova

Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Avvocato Evenlina Piraino - Padova

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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