La Corte di Cassazione a sorpresa continua a riconoscere la responsabilità per buca stradale

Una persona anziana si reca in vacanza a Viareggio. Dopo l'arrivo esce, nella tarda mattinata, per recarsi in tabaccheria. Nel tragitto cade per una buca. Ricoverato in ospedale per una frattura al femore provocata dalla caduta, decede, dopo due giorni dal ricovero, per arresto cardiaco. Sia il Tribunale che la...

La mala gestio impropria dell’assicurazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8374 del 28 marzo 2023, conferma la sussistenza di richiesta implicita di mala gestio impropria, con la semplice richiesta di condanna della compagnia del responsabile civile al risarcimento del danno oltre interessi e rivalutazione. Ed invero si legge che "nell'assicurazione obbligatoria per...

Concorrenza tra fatto illecito e fatto naturale

Avanti la Corte di Cassazione, la compagnia assicurativa della struttura sanitaria si lamentava che la Corte di Appello, nella liquidazione del danno, non avrebbe tenuto conto dello stato pregresso della danneggiata, ovvero denunciava l'omessa valutazione, sul piano della causalità giuridica della malattia congenita della minore e la sua incidenza sulle...

L’obbligo di una motivazione coerente alla base di una sentenza

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8699 del 2 aprile 2024, specifica che la motivazione di ogni sentenza deve articolarsi in una sequenza di passaggi logici che possono così schematicamente scomporsi: a) ricognizione dei fatti rilevanti in ordine alla questione in diritto controversa, che vengono in tal modo...

L’efficacia paranormativa della tabella di Milano

Secondo un risalente orientamento giurisprudenziale era onere, di chi invocava l'utilizzazione delle tabelle milanesi, produrle in giudizio o quantomeno allegarne il contenuto quale presupposto per la loro applicabilità (cfr. cass. Civ. 13 novembre 2014 n. 24205; Cass. Civ. 17 febbraio 2016 n. 3015; Cass. Civ. 16 giugno 2016 n. 12397;...

La natura percipiente della CTU disposta per la ricostruzione dinamica del sinistro

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 8374 n. 28 marzo 2024, riconosce il carattere percipiente della della CTU espletata in ordine alla ricostruzione della dinamica di un sinistro stradale. Né in relazione ad essa, può ipotizzarsi - nemmeno astrattamente - la violazione dell'art. 115 c.p.c. per avere il giudice...

Il pregiudizio economico passato e quello futuro: non possono essere regolate dallo stesso criterio risarcitorio

Con sentenza n. 8371 del 28 marzo 2024 la Corte di Cassazione conferma che il pregiudizio patrimoniale, consistente nella necessità di dovere retribuire una persona che garantisca l'assistenza personale ad un soggetto invalido, è un danno permanente, che si produce "de die in diem" (https://studiolegalepalisi.com/2024/02/02/il-danno-patrimoniale-nella-prospettiva-futura/) Il Giudice, intervenendo a liquidare...

Aspetti relativi alla quantificazione del lucro cessante (progressione del reddito; scarto tra vita fisica e lavorativa; utilizzazione dei criteri di capitalizzazione)

La sentenza n. 8349 del 27 marzo 2024 della Corte di Cassazione esamina la la decisione della Corte territoriale di procedere ad una riduzione dell'importo risarcitorio in favore del ricorrente, in considerazione del (preteso) principio secondo cui "l'effettiva percezione del reddito (può) ragionevolmente ridursi con l'avanzare dell'età del sinistrato" e...

Prima l’incidente, poi l’epatite

A seguito delle lesioni subite in un incidente stradale, che avevano imposto un intervento chirurgico e plurime emotrasfusioni, il ricorrente contraeva l'epatite da virus HCV. Reclamava che anche di questa dovesse rispondere il responsabile dell'incidente stradale, perché in assenza del sinistro non vi sarebbe stato nessun intervento chirurgico e dunque...

Nato il 29/07/1994 a Vicenza.
Consegue in data 06/2013 diploma in istituto tecnico.
É responsabile della gestione documentale delle varie posizioni, cura l’attività di cancelleria presso i vari uffici giudiziali, supporta i clienti nell’orientamento lungo i vari percorsi stragiudiziali.

Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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