La prescrizione del diritto all’indennizzo assicurativo e la pendenza di un procedimento penale

La Corte di Cassazione (nella sentenza del 28 aprile 2026 n. 11449) afferma che: “la pendenza di un procedimento penale per fatti che hanno dato luogo a un danno coperto da assicurazione non costituisce, di per sé, fatto impeditivo del decorso della prescrizione del diritto all’indennizzo, salvo che le parti, nella loro autonomia contrattuale, non […]
L’obbligo indennitario, ex art. 1917 c.c. copre anche le spese di resistenza e di soccombenza

Quante volte, in sede di acquisto di polizza rca o della responsabilità civile, l’agente assicurativo ci propone la tutela legale? Sempre. E spesso molti accettano l’ulteriore copertura, non sapendo (ovviamente il venditore scrupolosamente tace tale aspetto) che si sta acquistando una garanzia già inclusa nel contratto principale, pagando così due volte per la medesima tutela. […]
Grava sull’impresa designata l’onere di dimostrare l’esistenza di una diversa copertura

Il ricorrente (impresa designata) contestava l’asserita inversione dell’onus probandi, operata nella sentenza impugnata che aveva preteso dalla medesima la prova positiva di un’ulteriore copertura assicurativa, diversa da quella scaduta, sulla base della quale il danneggiato aveva individuato la legittimazione passiva del Fondo. . Eccepiva inoltre il travisamento del principio di vicinanza della prova, che aveva […]
La natura processuale dell’art. 8 della Legge Gelli

Il ricorrente censurava la sentenza della Corte di Appello nella parte in cui avrebbe considerato l’art. 8 della legge n. 24/07 (legge Gelli) non immediatamente applicabili nonostante fossero processuali e dunque non condannando Generali, non costituita nel procedimento di accertamento tecnico preventivo, alla rifusione delle spese di quel procedimento e del primo grado. La Corte […]
La responsabilità del proprietario (art. 2054 c.c.) e della compagnia di assicurazione in caso di furto (invito domino)

Il ricorrente (proprietario del veicolo coinvolto in un incidente stradale) eccepiva l’esclusione della propria responsabilità, a causa d’un furto commesso con violenza sulle cose e violazione di domicilio. La tesi affermava in particolare che: a) se è commesso un furto con violenza sulle cose, diventa irrilevante valutare la diligenza con cui il proprietario aveva custodito […]
Assicurazione: effetti del contratto e pagamento del premio

La questione, affrontata nella sentenza del 9 marzo del 2026 n. 5296 della Corte di Cassazione, è relativa agli effetti del contratto di assicurazione, ed in particolare se gli stessi debbano farsi retroagire alla data di decorrenza indicata nella intestazione della polizza qualora questa non corrisponda alla data di emissione della polizza. Per dare risposta […]
La natura dell’eccezione del massimale

La tesi di fondo della ricorrente è che per il contratto in questione, operante in regime di claims made con efficacia dal 31.12.2010 al 31.12.2013 e con retroattività decennale, fosse prevista, in particolare, una clausola che dettava un limite di Euro 3,5 mln. per il periodo di retroattività (c.d. “massimale aggregato in retroattività”), limite superato […]
L’interpretazione del concetto di lesione e di menomazione

La Corte d’Appello doveva stabilire quale fosse, secondo i patti contrattuali, il grado percentuale di invalidità permanente residuato dopo l’infortunio a cavallo. La Corte d’Appello accertava in facto l’esistenza di postumi gravi di natura neurologica. Tuttavia riteneva che nel caso di specie il grado percentuale di invalidità permanente da porre a base del calcolo dovesse […]
L’onere dell’assicuratore quando solleva eccezioni contrattuali

La Corte di Cassazione (sentenza 29 luglio 2025 n.21824) impone l’onere della chiarezza e della specificità in ordine all’eccezione contrattuale eventualmente sollevata dall’assicuratore. Nei precedenti gradi di giudizio, l’UnipolSai si era limitata ad eccepire di contenere l’eventuale sua la condanna “nei limiti delle previsioni contrattuali, con gli scoperti e le franchigie ivi previsti“. Il Collegio […]
L’individuazione del termine iniziale per il decorso della prescrizione nelle assicurazioni contro gli infortuni

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 6 maggio 2025 n. 11899, afferma che: “nell’assicurazione contro gli infortuni non mortali, la prescrizione del diritto all’indennizzo dovuto per il caso di postumi permanenti decorre dal giorno del consolidamento dei postumi, a nulla rilevando che in futuro essi potranno essere eliminati o ridotti con un apposito […]