Il giudice non è meccanicamente vincolato alle iniziali prospettazioni dell’attore

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 24 dicembre 2025 n.34010, ribadisce il principio secondo il quale: “in tema di responsabilità sanitaria, qualora sia proposta una domanda risarcitoria nei confronti di una struttura ospedaliera e di suoi ausiliari allegando la colpa di questi ultimi, il giudice non può essere meccanicamente vincolato alle iniziali prospettazioni […]
La chiamata a chiarimenti del CTU

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 15 novembre 2025 n.30169) riconferma il principio (già espresso in sentenza n. 15666 del 15 luglio 2011) secondo cui: “rientra nel potere discrezionale del giudice di merito accogliere o rigettare l’istanza di riconvocazione del consulente d’ufficio per chiarimenti o per un supplemento di consulenza, senza che l’eventuale […]
La forza della consulenza di parte

La Corte di Cassazione (sentenza 16 settembre 2025 n. 25272) ribadisce che: “il giudice del merito può porre a fondamento della propria decisione una perizia stragiudiziale, anche se contestata dalla controparte, purché fornisca adeguata motivazione di tale sua valutazione, attesa l’esistenza, nel vigente ordinamento, del principio del libero convincimento del giudice” (Cass. 25593/ 2023; Cass. […]
Il contrasto tra due CTU

La Corte di Cassazione (sentenza del 17 settembre 2025 n.25478) afferma, come già precedentemente operato, che: “se nel corso del giudizio vengono nominati, in tempi successivi, due o più consulenti tecnici d’ufficio le cui conclusioni siano difformi ed inconciliabili fra loro, il giudice può seguire il parere dell’uno o dell’altro o anche discostarsi da tutti, […]
Identificazione del contenuto della domanda da risarcimento del danno per colpa medica

La Corte di Cassazione (sentenza del 7 aprile 2025 n. 9124) rigetta i motivi di impugnazioni proposti da una struttura sanitaria ritenendoli infondati. I motivi si basavano sull’essenziale argomento secondo cui, poiché il danneggiato aveva indicato alcune condotte lesive, ossia precisi errori medici (sovradosaggio del farmaco ed altro) l’oggetto della domanda doveva dirsi identificato da […]
Il concetto giuridico di complicanza

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 4 dicembre 2024 n. n.31063, censura la decisione impugnata, caratterizza per una pedissequa adesione alle argomentazioni del c.t.u., che vengono fatte assurgere, da indicazioni di natura tecnica quali sono, da utilizzare a supporto di una motivazione che presuppone la previa individuazione delle norme di legge applicabili alla […]
La modifica della dinamica, in sede di CTU, non impedisce l’accoglimento della domanda risarcitoria

La vicenda riguarda la dinamica di un incidente stradale e la ricostruzione fornita inizialmente dal danneggiato, al fine del risarcimento dei danni subiti. Il Tribunale di Bergamo rigettava la domanda, ritenendo che la dinamica del sinistro, ricostruita dal C.T.U. non potesse considerarsi coincidente con quella descritta dall’attore e rilevando l’inammissibilità della modificazione dei fatti costitutivi […]
La richiesta di chiamata a chiarimenti e di sostituzione del CTU

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23699 del 4 settembre 2024, richiamando il proprio consolidato insegnamento, afferma che: “rientra nel potere discrezionale del giudice di merito accogliere o rigettare l’istanza di riconvocazione del consulente d’ufficio per chiarimenti, per un supplemento di consulenza, o financo per la sostituzione dell’ausiliario, senza che l’eventuale provvedimento negativo […]
Il Tribunale di Milano riconosce la massima personalizzazione

In una recente sentenza, in un caso trattato dallo studio, il Tribunale di Milano ha riconosciuto la massima personalizzazione, prevista dalle relative tabelle, in riferimento ad una vittima di un sinistro stradale, tenuto conto che: “le lesioni subite hanno determinato una spiccata sofferenza, incidendo sulla sua quotidianità a causa della radicale modifica delle abitudini di […]
In caso di contrasto tra due CTU, il Giudice deve motivare la preferenza accordata ad una consulenza

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18308 del 4 luglio 2024, precisa che: “qualora nel corso del giudizio di merito vengano espletate più consulenze tecniche in tempi diversi con risultati difformi, il giudice può seguire il parere che ritiene più congruo o discostarsene, dando adeguata e specifica giustificazione del suo convincimento; in particolare, […]