Il principio condizionalistico ed i suoi limiti (concretizzazione e ridondanza)

La Corte di Cassazione (sentenza del 23 marzo 2026 n. 6947) riepiloga le regole della causalità in ambito civile, rilevando che: “il nesso di causalità materiale va accertato in base al principio condizionalistico. In base al principio condizionalistico è “causa” di un evento di danno la condotta senza la quale il danno non si sarebbe […]
La certezza probabile del nesso di causa

La ricorrente denunciava l’errata applicazione del canone probatorio del “più probabile che non” in relazione al profilo di responsabilità individuato dalla Corte d’Appello, ovvero l’omesso trattamento tempestivo dei segni premonitori dell’arresto cardiaco. Rilevava in particolare che la Corte di merito, nell’argomentare l’incidenza della condotta omissiva, si era limitata ad affermare che l’evento “probabilmente” avrebbe potuto […]
Art. 2051 c.c.: erronea applicazione del principio di concretizzazione del rischio

E’ da tempo oramai che la Corte di Cassazione respinge le richieste di risarcimento, formulate ex art. 2051 c.c., rilevando semplicemente la condotta colposa del danneggiato (configurabile come caso fortuito), di per sé sufficiente ad interrompere il nesso di causa esistente tra la cosa ed il custode, indipendentemente dal carattere di abnormità o eccezionalità del […]
La presunzione di responsabilità (ex art. 2054 c.c.) presuppone la prova del nesso di causa

La Corte d’Appello di Milano confermava la sentenza con la quale il giudice di primo grado aveva rigettato la domanda risarcitoria proposta nei confronti dell”Ufficio Centrale Italiano per i danni subiti dagli attori a causa del decesso del proprio congiunto, verificatosi in conseguenza del sinistro stradale dedotto in giudizio, in occasione del quale il complesso […]
Il nesso causale è elemento costitutivo dell’illecito

I genitori e la sorella di un miliare defunto convenivano in giudizio il Ministero della Difesa al fine di ottenerne la condanna all’integrale risarcimento dei danni patiti a seguito della malattia contratta dal proprio congiunto ad asserita causa delle attività compiute durante il servizio militare svolto presso il poligono di tiro. In particolare rilevavano che: […]
La responsabilità dell’avvocato necessita la valutazione prognostica positiva dell’esito dell’attività del prestatore d’opera

La Corte di Cassazione (sentenza del 9 dicembre 2025 2025 n. 32000) richiama la propria consolidata giurisprudenza, in tema di responsabilità del prestatore di opera intellettuale, affermando che la condanna per negligente svolgimento dell’attività professionale: “presuppone la prova del danno e del nesso causale tra la condotta del professionista ed il pregiudizio del cliente” (Cass. […]
Perdita di chances o causa del decesso?

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 6 maggio 2025 n. 11881, nel rilevare la contraddittorietà della decisione della Corte di Appello di Firenze, nuovamente precisa la distinzione tra mera perdita di chances e causa di morte, rilevando che:”si può discorrere di perdita di chance allorché strutturalmente l’illecito prefigurato presenti un nesso causale certo […]
L’accertamento del nesso causale in caso di diagnosi tardiva

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 5 febbraio 2025 n.2863, conferma la decisione della Corte di Appello di Firenze che aveva rigettato la richiesta risarcitoria dei congiunti di una paziente deceduta, in quanto la condotta pur negligente dei sanitari non si poneva come causa determinativa , secondo il criterio del “più probabile che […]
Il nesso di causa ed il relativo onere probatorio

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 2 dicembre 2024 n. 30860, rammenta che: “in tema di inadempimento di obbligazioni di diligenza professionale sanitaria, il danno evento consta della lesione non dell’interesse strumentale alla cui soddisfazione è preposta l’obbligazione (perseguimento delle “leges artis” nella cura dell’interesse del creditore) ma del diritto alla salute (interesse […]
Farmaci: pericolosità, informazione, nesso di causa

ll Tribunale di Udine e successivamente la Corte di Appello della città giuliana respingevano la domanda risarcitoria avanzata dall’attrice per la produzione e messa in circolazione di una pasta dentaria, responsabile di averle provocato una mieloneuropatia ipocupremica, da carenza di rame, escludendo la sussistenza della responsabilità per danni da prodotto difettoso. La Corte di Cassazione, […]