Pretendiamo rispetto per una sentenza

La vicenda è semplice: un grave danneggiato attende pazientemente (molto pazientemente) per quasi 9 anni la sentenza (di primo grado) del Tribunale di Cagliari per una responsabilità sanitaria in ordine alla gestione del parto. Dopo l'esito positivo della CTU, in ambito dell'ATP, stante il rifiuto dell'ATS di adempiere volontariamente, è...

Concorrenza tra fatto illecito e fatto naturale

Avanti la Corte di Cassazione, la compagnia assicurativa della struttura sanitaria si lamentava che la Corte di Appello, nella liquidazione del danno, non avrebbe tenuto conto dello stato pregresso della danneggiata, ovvero denunciava l'omessa valutazione, sul piano della causalità giuridica della malattia congenita della minore e la sua incidenza sulle...

Quando il risarcimento diventa solo un gioco triste

 Denunciamo ad una struttura sanitaria un grave danno per responsabilità sanitaria. La struttura rigetta la denuncia perché non si considera responsabile. Avviamo l’ATP nei confronti della struttura. La struttura chiama in causa altri medici ed altre strutture, affermando che sono loro i veri responsabili. I tempi si allungano.  La CTU...

Il mancato esame di un fatto da parte del CTU e del Giudice.

La vicenda trae origine dalla nascita di un bambino, affetto dalla sindrome di Apert, che presentava una serie di malformazioni morfologiche, in particolare del cranio. La madre, durante la gravidanza, si era sottoposta ad una serie ripetuta di ecografie che non avevano destato alcuna preoccupazione nei ginecologici, che seguivano la...

La distribuzione degli oneri probatori in ambito di responsabilità sanitaria

La Corte di Cassazione, nella recente sentenza n. 5922 del 5 marzo 2024, ricapitola in maniera particolarmente efficace i principi degli oneri probatori in ambito di responsabilità contrattuale sanitaria. E' noto infatti che grava sul paziente dimostrare, oltre alla fonte del suo credito (contratto o contatto sociale), l'esistenza del nesso...

Il decreto attuativo della legge Gelli: azione diretta nei confronti della compagnia assicurativa

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il decreto “assicurativo” previsto dall’art. 10 comma 6 della legge 24/2017. Secondo i numerosi commenti ciò permetterà finalmente di svolgere, da parte del paziente danneggiato, l'azione diretta nei confronti della compagnia di assicurazione. Ma mi domando se effettivamente prima di tale pubblicazione -attesa da circa...

Lo scudo penale per i medici… ma non per i direttori

Il Governo, in sede di approvazione del c.d. milleproroghe, ha approvato un emendamento volto a mantenere lo scudo penale per tutto l'anno in corso. E' stato proposto infatti che: "fuori dallo stato di emergenza epidemiologica da Covid" la limitazione della punibilità ai soli casi di colpa grave "opera per i...

La prova in tema di infezioni nosocomiali

In tema di infezioni nosocomiali, la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 16900 emessa in data 13 giugno 2023, ha precisato che, non trattandosi di responsabilità oggettiva, ove sia dedotta la responsabilità contrattuale del debitore per l'inadempimento della prestazione di diligenza professionale e la lesione del diritto alla...

Deve considerarsi contrattuale la richiesta di risarcimento per la morte di un congiunto in ambito sanitario

Pare evidente l’errore in cui incorre infatti la Corte di Cassazione che ha affermato sussistere invece una differenza tra l'interesse (alla salute) del paziente e quello (vincolo parentale) dei congiunti, perseguiti con la prestazione sanitaria Per la Suprema Corte mancando l'identità dell'interesse coinvolto dalla esecuzione del contratto non sussisterebbe la...

Le favole dell’IVASS: trasparenza e correttezza delle assicurazioni sanitarie

L'IVASS, nella relazione annuale, auspica, pur nella consapevolezza dell'insussistenza (per il momento) dell’azione diretta, che le compagnie, coinvolte nell'ambito della r.c. sanitaria, comunichino al danneggiato le ragione dell'eventuale diniego, e ciò per una doverosa correttezza e trasparenza dei rapporti e nella preminente tutela del danneggiato. L'Istituto di Vigilanza ha registrato...

Nato il 29/07/1994 a Vicenza.
Consegue in data 06/2013 diploma in istituto tecnico.
É responsabile della gestione documentale delle varie posizioni, cura l’attività di cancelleria presso i vari uffici giudiziali, supporta i clienti nell’orientamento lungo i vari percorsi stragiudiziali.

Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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