L’inesistenza di ultrapetizione nel giudizio di responsabilità sanitaria

La Corte di Cassazione (sentenza del 6 gennaio 2026 n. 284) rileva che: “come correttamente dichiarato dalla Corte di merito rigettando la censura di appello, l’onere di allegazione nell’ambito della responsabilità sanitaria deve essere commisurato alla concreta possibilità del danneggiato di conoscere gli aspetti tecnici della vicenda dalla quale è originato il danno e – […]
Responsabilità sanitaria: l’irretroattività delle norme sostanziali e la retroattività delle norme relativa alla quantificazione del danno

A parere della ricorrente la Corte d’Appello avrebbe errato nell’individuare e interpretare le norme e quindi nel qualificare giuridicamente la controversia, laddove ha stabilito di escludere: “la possibilità di applicazione retroattiva al caso in esame (risalente al 2013) dei criteri di cui all’art.139 D.Lg. 7.09.2005 n.209 in virtù del richiamo contenuto nell’art.7 c.IV L 8.03.2017 […]
Dall’incompletezza della cartella medica non può farsi discendere difetto di prova a carico del danneggiato

La Corte di Appello concludeva nel senso che sulla documentazione versata in atti non sarebbe stato possibile fondare un giudizio di colpevolezza dei medici, e che dunque gli attuali ricorrenti, che quella colpevolezza miravano a dimostrare, avrebbero dovuto produrre le prove relative, anche mediante ordine di esibizione; e non lo avrebbero fatto. I ricorrenti sostengono […]
La concomitanza di una concausa naturale

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 24 dicembre 2025 n. 33994) ribadisce il consolidato principio secondo cui “qualora la produzione di un evento dannoso risulti materialmente riconducibile alla concomitanza di una condotta non imputabile colposamente -il trattamento anestetico è stato riconosciuto, secondo quanto visto, corretto e necessario, senza censure neppure incidentali condizionate- equivalente […]
L’imperfetta tenuta della cartella clinica

La Corte d’Appello condivide “l’ipotesi formulata dai CTU“, cioè che l’evento emorragico fu “imprevisto ed imprevedibile“, che i sanitari intervennero “immediatamente” e che “quindi la morte del neonato non era eziologicamente collegata alla condotta omissiva dei medici“, rigettava la domanda risarcitoria avanzata dalla madre. La stessa nel ricorrere avanti la Corte di Cassazione, evidenziava che […]
I diritti contrattuali dei genitori del minore, vittima di errore medico

La Corte di Appello di Genova riteneva sussistente una responsabilità dei medici negli interventi successivi e nel monitoraggio del funzionamento dell’apparecchio, riconoscendo un danno biologico al bambino, prima gravemente ferito e poi deceduto, e dunque un diritto al risarcimento trasmissibile agli eredi, ma negando il diritto dei congiunti ad un risarcimento del danno iure proprio, […]
Il dies a quo della prescrizione del diritto risarcitorio

La Corte di Cassazione (sentenza del 15 luglio 2025 n. 19500) torna a precisare i termini della prescrizione in ambito di responsabilità sanitaria. La ratio decidendi delle due sentenze di merito, che avevano rigettato la richiesta risarcitoria, a fronte della dichiarata prescrizione del diritto, era da rintracciarsi nella convinzione che i danneggiati avrebbero potuto farlo […]
La necessaria natura collegiale della CTU in ambito di responsabilità sanitaria

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 11 giugno 2025 n. 15594 (dott. Emilio Iannello) formula due importanti principi di diritti in ordine a tale tema. Il primo è relativo all’estensione temporale della previsione, contenuta nella Legge c.d.Gelli, circa la composizione collegiale della CTU (“L’art. 15 della legge n. 24 dell’8 marzo 2017, relativo […]
E’ l’incertezza del danno a fondare l’ipotesi della perdita di chance

La Corte di Cassazione, ritorna sulla questione del risarcimento della perdita di chance (con la sentenza del 17 giugno 2025 n.16326) per confermare (e chiarire) il suo orientamento, già più volte esplicitato (https://studiolegalepalisi.com/2025/05/27/perdita-di-chances-o-causa-del-decesso/). Afferma infatti che: “nel caso in cui alla condotta colpevole del sanitario sia ricollegabile solo la conseguenza di un evento di danno […]
Mancanza del consenso: lesione in sé della libera determinazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 5 giugno 2025 n.15063, afferma che, In tema di responsabilità sanitaria, “l’omessa acquisizione del consenso informato preventivo al trattamento sanitario – fuori dai casi in cui lo stesso debba essere praticato in via d’urgenza e il paziente non sia in grado di manifestare la propria volontà – […]