L’Ania brinda, ma risponderebbe a due semplici quesiti, in tema di polizza infortuni?

L’Ania gongola per i dati di raccolta premi nel ramo danni del 2022 (https://www.ania.it/-/assicurazioni-ania-pubblica-i-dati-sulla-raccolta-premi-2022?redirect=%2F), avendo registrato un aumento complessivo di oltre l’8% .

L’Ania però non dice se ha mutato la propria condotta di raccolta dei premi, proprio in tale ambito, dopo l’intervenuta svolta giurisprudenziale in tema di non cumulabilità tra l’indennizzo assicurativo ed il risarcimento da responsabilità civile. Da alcuni anni infatti la Corte di Cassazione vieta al danneggiato di un incidente stradale di richiedere contemporaneamente il risarcimento dal responsabile dell’illecito e l’indennizzo dalla propria assicurazione danni, nonostante i titoli siano radicalmente differenti (extracontrattuale la prima, contrattuale la seconda), ritenendo preminente il principio della natura non speculativa dell’assicurativa.

L’Ania dovrebbe quindi specificare: a) se la raccolta dei premi è stata operata informando precedentemente e correttamente il contraente che la polizza che sta acquistando sarà in pratica attiva solo per i sinistri dallo stesso colposamente causati; b) se, a fronte dell’inevitabile restrizione dell’ambito effettivo di copertura di una polizza infortuni, ha diminuito il costo della polizza stessa.

Per apprezzare il risultato sbandierato dall’associazione degli assicuratori è indispensabile verificare l’effettiva coerenza delle stesse assicurazioni. Se in sede della liquidazione del danno eccepiscono, con foga, il divieto del cumulo (tra indennizzo e risarcimento), nella loro attività commerciale forniscono con altrettanta energia un’informazione pienamente corretta sulla nuova (e ridotta) effettiva copertura del prodotto e ne hanno ridotto il costo?

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Nato il 29/07/1994 a Vicenza.
Consegue in data 06/2013 diploma in istituto tecnico.
É responsabile della gestione documentale delle varie posizioni, cura l’attività di cancelleria presso i vari uffici giudiziali, supporta i clienti nell’orientamento lungo i vari percorsi stragiudiziali.

Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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