La finalità delle tabelle ministeriali: tagliare i costi (ossia i risarcimenti)

Prima ancora che venisse emesso il parere del Consiglio di Stato, che ha ha rispedito al mittente lo schema della TUN https://studiolegalepalisi.com/2024/02/26/a-margine-del-parere-n-164-24-del-consiglio-di-stato-sulla-tabella-unica-nazionale/), il Ministero delle Imprese aveva convocato, in data 14 febbraio 2024, la Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi sull’RC auto.

Al di là delle varie questioni specifiche, risulta interessante rilevare l’impostazione generale, condivisa sia dalle imprese di assicurazione (ANIA), ma anche dall’organo di controllo e vigilanza (IVASS) e dal Ministro.

Tutti hanno auspicato, per scongiurare l’aumento dei premi di polizza, la riduzione dei costi. Non ci sarebbe nulla di sconvolgente e/o di anomalo, se nei costi non fossero compresi i risarcimenti dei danni.

La riduzione è da opersi semplicemente riconoscendo alle vittime un importo inferiore di quanto fino ad oggi le stesse compagnie (anche sulla scorta delle pronunce dei giudici) sono state costrette a versare.

Il rappresentante dell’IVASS -nel suo intervento- rammenta la tabella in tema di micropermanenti. Con l’introduzione della stessa -rileva- è diminuita la curva dei costi. Così si prevedeva di poter fare con l’imminente emanazione della tabella unica nazionale per le macropermanenti, clamorosamente ma legittimamente bloccata dal Consiglio di Stato.

Se dunque fosse ancora necessaria una conferma, eccola fornita. La reale finalità per l’introduzione delle varie tabelle (compresa la TUN) è solo quella di abbassare i costi, ossia i risarcimenti. Altro che uniformità, altro che ricoscimento delle garanzie del danneggiato: solo sforbiciare, sforbiciare e sforbiciare.

Che ciò lo auspichi l’ANIA è del tutto sommato legittimo e comprensibile, ma che facciano da complici sodali a ciò l’IVASS e il Ministero questo è invece inaccettabile.

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Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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