Investimento del pedone e presunzione di responsabilità del conducente

La Corte di Cassazione (sentenza del 3 ottobre 2025 n.26670) richiama il principio (ripetutamente affermato) secondo cui: “in caso di investimento di un pedone, per superare la presunzione di responsabilità che l’art. 2054, comma 1, cod. civ. pone a carico del conducente del veicolo investitore nella misura del 100% (così, da ultimo, Cass. Sez. 6-3, ord. […]
Investimento del pedone: la presunzione di responsabilità del conducente

La Corte di Cassazione (sentenza del 29 luglio 2025 n. 21761) richiama il proprio consolidato orientamento, per il quale: “in caso di investimento pedonale, per vincere la presunzione della sua responsabilità esclusiva, ex art. 2054, primo comma, cod. civ., il conducente deve dimostrare, da un lato, di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno, […]
Litisconsorzio necessario nell’ambito della rca

La Corte di Cassazione (sentenza del 20 giugno 2025 n.16602) chiarisce, ancora una volta, che la qualifica di litisconsorte necessario deve essere riconosciuta solo al proprietario del veicolo e non anche al conducente responsabile, come non è litisconsorte necessario il proprietario del veicolo condotto dal danneggiato. Ed invero ha precisato che: “in tutti i casi […]
La rivalsa dell’assicurazione sul conducente

Il ricorrente adiva la Corte di Cassazione sostenendo che, diversamente da quanto ritenuto dai giudici di merito, la rivalsa dell’assicuratore può essere esercitata, quando ne sussistano i presupposti, sia nei confronti del proprietario del veicolo sia nei confronti del conducente, in quanto entrambi sono responsabili civili e titolari dell’interesse esposto al rischio. La Corte di […]
Il diverso onere probatorio del conducente e del pedone

La Corte di Cassazione (sentenza dd. 11 marzo 2025 n.6526) precisa che nessun onere probatorio ulteriore spetta al pedone, se non quello di provare il nesso di causa tra la circolazione e i lamentati danni. Ed invero afferma che: “la richiesta di una verifica della causalità, allora, con riferimento alla colpa da mancata riduzione della […]
Insidia stradale: tra causa ed occasione

La sentenza della Corte di Appello di Perugia, impugnata dall’ANAS, aveva considerato l’esistenza dell’insidia stradale causa esclusiva dell’evento mortale, degradando la condotta del conducente (che pure, con la sua imprudente condotta di guida, aveva provocato la perdita di controllo della vettura sulla quale viaggiava la vittima e – dopo la collisione della stessa contro entrambi […]
L’automobilista ed il pedone

L’art. 2054 c.c. manifesta una particolare attenzione per la tutela del pedone; in caso di investimento, infatti, è a carico del conducente l’onere della prova consistente nella dimostrazione che al pedone sia riconducibile un comportamento gravemente imprudente e tendenzialmente imprevedibile. Sussiste, in altri termini, una presunzione di legge a carico del conducente del mezzo, il […]
E’ sul conducente (e non sul pedone) che grava prevalentemente la prevenzione di un sinistro

In ipotesi di investimento del pedone, è prioritario rilevare la modalità della combinata applicazione dell’art 2054 c.c., primo comma, e dell’art. 1227 c.c.. In particolare la Corte di Cassazione (cfr. Cass. Civ. 18 novembre 2014 n. 24472; Cass. Civ. 4 aprile 2017 n. 8663; Cass. Civ. 28 gennaio 2019 n. 2241; Cass. Civ. 28 febbraio […]