Il calcolo del danno non patrimoniale in caso di premorienza (tabella di Milano)

La Corte di Cassazione (sentenza del 25 marzo 2026 n. 71759) nell’accogliere il motivo di impugnazione che denunciava violazione e/o falsa applicazione dell’art. 1226 c.c., in combinato disposto con l’art. 2056 c.c., anche in riferimento al corretto criterio liquidativo del c.d. danno biologico da premorienza, siccome regolato dalle Tabelle emanate dal Tribunale di Milano e […]
La perdita del rapporto parentale per il figlio non ancora nato

Alla Corte di Cassazione (ordinanza del 2 marzo 2026 n. 4694) viene posta la questione se il risarcimento del danno per perdita del rapporto parentale spetti anche al figlio che non era ancora nato al momento del decesso del padre causato dall’illecito del terzo. A tale proposito il Collegio registra che nella giurisprudenza di legittimità […]
L’indennizzo per la sindrome da talidomide va compensato con il risarcimento

La Corte di Cassazione (con la sentenza dd. 11 febbraio 2026 n. 3012) conferma la possibilità di compensare l’indennizzo previsto dalla L. n. 244/2007 (utilizzo del farmaco talidomide) con quanto riconosciuto al danneggiato a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale. Il Collegio a tale proposto premette che: “in rapporto al già ricordato caso dell’indennizzo preveduto dalla L. […]
Compensazione delle spese legali

La Corte di Cassazione (sentenza del 6 febbraio 2026 n. 2610) rammenta che: “le Sezioni Unite di questa Corte hanno stabilito che in tema di spese processuali, l’accoglimento in misura ridotta, anche sensibile, di una domanda articolata in un unico capo non dà luogo a reciproca soccombenza, configurabile esclusivamente in presenza di una pluralità di […]
Il consenso non può giustificare una scelta erronea del medico

La Corte di Cassazione (sentenza del 10 febbraio 2026 n. 2968) precisa che: “il consenso non può giustificare una scelta erronea del medico – il paziente, infatti, per quanto informato non può essere equiparato ad un medico negli errori di scelta terapeutica-; e ciò tanto più se il paziente non ha ricevuto informazioni complete e […]
Sottrazione della rendita Inail dal risarcimento civile: solo per poste identiche e non per poste omogenee

I ricorrenti lamentavano la “violazione dell’art. 66 n. 4 del Testo Unico (D.P.R. 30.6.1965 n. 1124) e dell’art. 1223 c.c. per aver la Corte di Venezia scomputato la somma erogata quale rendita Inail ai superstiti dal pregiudizio non patrimoniale subito dalla vedova per perdita parentale. Denunciavano che in tal modo sarebbe stata operata una arbitraria compensazione […]
Il danno biologico ed il danno morale terminale

La Corte di Cassazione, nella sentenza del 29 dicembre 2025 n. 34517, ribadisce che in tema di danno non patrimoniale risarcibile in caso di morte causata da un illecito: “è ben nota la distinzione tra il danno morale terminale e quello biologico terminale il primo (danno da lucida agonia o danno catastrofale o catastrofico) consiste […]
L’enigma del tempo

“Né la minuzia simbolicadi sostituire un tre con un duené quella metafora inutileche convoca un attimo che muore e un altro che sorgené il compimento di un processo astronomicosconcertano e scavanol’altopiano di questa nottee ci obbligano ad attenderei dodici e irreparabili rintocchi.La causa veraè il sospetto generale e confusodell’enigma del Tempo;è lo stupore davanti al […]
La prova corre sul “filo” telefonico …..

La Corte di Cassazione (con la sentenza del 15 dicembre 2025 n. 32714) rammenta che: “la giurisprudenza di questa Corte ha già evidenziato che la registrazione su nastro magnetico di una conversazione telefonica può costituire fonte di prova, a norma dell’art. 2712 cod. civ., se colui contro il quale la registrazione è prodotta non contesti […]
La nozione del caso fortuito nella previsione dell’art. 141 C.d.A.

Il Giudice di pace di Cerignola, con sentenza del 7 luglio 2017, condannava Generali Italia Spa al risarcimento dei danni subiti dal trasportato in seguito all’incidente stradale, allorché l’autovettura su cui viaggiava, era stata urtata da altra autovettura. Il Tribunale di Foggia, adìto in grado d’appello da Generali Italia Spa, rigettava la domanda di condanna […]