La natura del danno biologico e sua quantificazione in caso di morte causata dalla lesione

Con la recente sentenza n. 7077 del 15 marzo 2024 la Corte di Cassazione conferma la natura del danno biologico come danno-conseguenza (nota infatti l'idiosincrasia della giurisprudenza nel riconoscere un danno in re ipsa) ed impone la parametrazione dello stesso alla vita probabile (e non a quella effettiva) del danneggiato...

Il danno morale -anche nelle micropermanenti- non può essere negato con una semplice valutazione a priori

La Corte di Cassazione con sentenza n. 5547 del 1 marzo 2024, conferma la propria consolidata lezione in tema di risarcimento del danno alla persona, riepilogando i seguenti principi: "- sul piano del diritto positivo, l'ordinamento riconosce e disciplina (soltanto) le fattispecie del danno patrimoniale (nelle due forme del danno...

La differenza tra invalidità permanente e inabilità temporanea

La Corte di Cassazione conferma la distinzione tra le due voci in cui si compone il danno biologico. Ed invero nella recente sentenza n. 4415 del 19 febbraio 2024, precisa che: "benché aventi la stessa natura giuridica, il danno per invalidità temporanea e quello per invalidità permanente hanno presupposti di fatto diversi...

La finalità delle tabelle ministeriali: tagliare i costi (ossia i risarcimenti)

Prima ancora che venisse emesso il parere del Consiglio di Stato, che ha ha rispedito al mittente lo schema della TUN https://studiolegalepalisi.com/2024/02/26/a-margine-del-parere-n-164-24-del-consiglio-di-stato-sulla-tabella-unica-nazionale/), il Ministero delle Imprese aveva convocato, in data 14 febbraio 2024, la Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi sull’RC auto. Al di là delle varie questioni specifiche,...

Il Consiglio di Stato critica lo schema della tabella unica nazionale

Il Consiglio di Stato, con il parere n. 164 del 20 febbraio 2024, procede ad una penetrante quanto incisiva analisi dello schema della tabella unica nazionale. Ponendo come principio prioritario quello dell'integralità del risarcimento del danno, avanza una puntuale critica al provvedimento governativo, sospendendo il parere in attesa del coinvolgimento,...

Il danno biologico, il danno morale e quello esistenziale sono differenti anche nel diritto albanese

La recente sentenza n. 3488 del 6 febbraio 2024 della Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi su un incidente mortale verificatosi in Albania (quindi con applicazione del diritto albanese) consente un interessante indagine, in chiave comparativa, dei principi in tema di risarcimento del danno nel Paese delle Aquile. La legge...

Il contributo medico legale (SMLT) per la definizione del barème del danno biologico

La Società medico legale del Triveneto (SMLT) ha pubblicato, alla fine dello scorso gennaio, un proprio contributo tecnico con riferimento al futuro barème per le invalidità dal 10% al 100%, anche con riferimento alla recente TUN (https://associazione.smlt.it/2024/01/26/contributo-tecnico-medico-legale-bareme-danno-biologico-per-invalidita-permanenti-comprese-tra-10-e-100/). Interessanti sono alcuni passaggi. Il primo riguarda il parametro della invalidità permanente biologica, finalizzato a...

Perdita di chance e danno biologico

La Corte di Cassazione riafferma, nella sentenza n. 2892 del 31 gennaio 2024, la differenza ontologica della perdita di chance rispetto al danno biologico, precisando che "il risarcimento del danno da perdita di chance non coincide con il risarcimento del danno biologico, né costituisce una semplice parte di esso, perché...

La valutazione equitativa ex art. 138 C.d.A. riguarda soltanto gli aspetti peculiari del danno biologico e non il danno morale

La Corte di Cassazione, in una recente sentenza (Cass. Civ. 25 gennaio 2024 n.2433), giudicando di un caso che riguardava l'applicazione della Tabella di Milano per macrolesioni, ha affermato che: "1) il danno morale, ricorrendone le condizioni, deve essere liquidato in via autonoma rispetto al danno biologico e 2) l'aumento...

La tabella unica nazionale ed il primo principio della termodinamica (l’invarianza del danno)

Comparando le due relazioni di accompagnamento, quella relativa alla Tabella Unica Nazionale (macropermanenti) e quella della c.d. Tabella milanese, risulta evidente un dato. Nello specifico una sottrazione. Nel documento emanato dall'Osservatorio della Giustizia Civile di Milano si precisa infatti che è stata proposta una "una liquidazione congiunta: del danno non...

Nato il 29/07/1994 a Vicenza.
Consegue in data 06/2013 diploma in istituto tecnico.
É responsabile della gestione documentale delle varie posizioni, cura l’attività di cancelleria presso i vari uffici giudiziali, supporta i clienti nell’orientamento lungo i vari percorsi stragiudiziali.

Nato a Catanzaro in data 24 aprile 1969, consegue la maturità classica (voto 60/60) e la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova (voto 105/110). Viene eletto per il biennio 1992/94 Segretario Nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolici Italiani).

Avvocato dal 1999, Cassazionista dal 2016, svolge la propria attività a livello nazionale, operando nell’ambito del diritto sostanziale e processuale civile, con particolare elezione per le tematiche relative alla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extracontrattuale), alla tutela della persona e dei consumatori in generale (e sotto il profilo risarcitorio in particolare), al diritto del lavoro, al diritto delle assicurazione. Svolge inoltre assistenza a favore delle vittime nell’ambito delle procedure penali.

Ha deciso di non essere fiduciario di alcuna compagnia di assicurazione e/o banche, per non intaccare la propria opera di tutela nei confronti dei danneggiati e dei consumatori.

Ha collaborato, nel primo decennio del 2000, con Cittadinanzattiva Onlus, risultando membro: a) del gruppo studio “Assicurazioni ” del CNCU, istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; b) del collegio del Nord Italia dei conciliatori istituito presso il gruppo Banca Intesa, c) del gruppo di studio istituito presso l’ANIA per l’emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni. Ha svolto corsi seminariali in tema assicurativo a livello nazionale, promossi e patrocinati dal Ministero delle Attività Produttive.

È stato relatore in diversi convegni giuridici di carattere nazionale.

Nata a Cosenza in data 29 settembre 1981, consegue il diploma di maturità al liceo scientifico (voto 100/100) e si laurea nel 2006, presso l’Università di Cosenza (UNICAL), in giurisprudenza (voto 108/110) discutendo una tesi nell’ambito del diritto del lavoro (“Il nuovo sistema di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: Decreto Legislativo n. 38/2000′) e del diritto assicurativo (“Il sistema assicurativo sociale in ambito europeo”).

È avvocato dal 2009; fa parte dello studio dal 2013. Si occupa prevalentemente di diritto civile, sostanziale e processuale, diritto del lavoro, diritto di famiglia, procedure stragiudiziali e di mediazione. Nell’ambito della materia di elezione dello studio legale, si interessa in particolare degli istituti di responsabilità civile speciale, di quello di natura professionale, oltre alla tutela degli animali e dell’ambiente, a vantaggio del quale svolge anche attività di volontariato sociale.

È attiva nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori, nonché della tutela dei diritti della persona in generale, dei consumatori e della proprietà intellettuale.

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